Imposta di soggiorno Tropea 2026: la guida per chi affitta sulla Costa degli Dei
Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026
Hai una casa a Tropea, in una delle frazioni della Costa degli Dei (Parghelia, Zambrone, Ricadi, Capo Vaticano), oppure stai per acquistarla — e ti chiedi come funziona davvero l’imposta di soggiorno per chi affitta ai turisti che ogni anno riempiono il borgo a strapiombo sul Tirreno.
Tropea è una delle destinazioni italiane in più forte crescita turistica degli ultimi anni. Inserita dal New York Times tra i posti da visitare assolutamente, classificata “Borgo dei Borghi” 2021, premiata da Lonely Planet come una delle 10 destinazioni mediterranee più belle: i numeri parlano da soli. Nelle ultime stagioni il borgo di 6.000 abitanti riceve centinaia di migliaia di presenze tra giugno e settembre, con tariffe immobiliari del centro storico ormai paragonabili a Polignano, Otranto e Positano.
Ma proprio per questo, le regole sull’imposta di soggiorno e gli adempimenti per chi affitta sono più articolate di quanto si potrebbe pensare. Vediamole nel dettaglio.
💡 Sintesi: a Tropea l’imposta di soggiorno per case vacanze e appartamenti uso turistico è di 1,50 € a notte a persona, applicata tutto l’anno dal 1° gennaio al 31 dicembre. Si paga al massimo per 15 pernottamenti consecutivi (uno dei tetti più alti d’Italia). I minori sotto i 12 anni sono esenti. La gestione passa attraverso il sistema StayTour, con versamenti mensili tramite bonifico bancario o bollettino postale.
Le tariffe 2026: la logica delle tre fasce
Nel novembre 2025 la commissione straordinaria del Comune di Tropea ha approvato le aliquote dell’imposta di soggiorno per il 2026. Una delle caratteristiche più interessanti — e che differenzia Tropea da molte altre destinazioni turistiche italiane — è la struttura tariffaria su tre fasce, con un sistema “per stella” per le strutture alberghiere che è quasi unico nel panorama nazionale.
| Categoria | Tariffa €/notte/persona |
|---|---|
| Case e appartamenti per vacanze | 1,50 € |
| Unità abitative ammobiliate uso turistico (L.R. 34/2018) | 1,50 € |
| Residence, foresterie, ostelli | 1,50 € |
| Campeggi, agriturismi, aree attrezzate sosta camper | 1,50 € |
| Imbarcazioni in sosta nel porto | 1,50 € |
| Bed & Breakfast prima e seconda categoria | 2,00 € |
| Affittacamere prima e seconda categoria | 2,00 € |
| Hotel, villaggi turistici | 1,00 € per ogni stella |
Quest’ultima fascia è la peculiarità: un hotel 3 stelle paga 3 € a notte, un hotel 4 stelle paga 4 €, un hotel 5 stelle paga 5 €. La logica progressiva premia chi sceglie strutture extralberghiere e penalizza il lusso alberghiero.
⚠️ Curiosità che pochi notano: a Tropea i B&B pagano più delle case vacanze (2 € vs 1,50 €). È controintuitivo — in molti altri Comuni i B&B familiari hanno tariffe più basse delle case turistiche — ma a Tropea il regolamento ragiona così: i B&B di prima e seconda categoria offrono colazione e servizi, quindi vengono assimilati alle strutture ricettive di livello superiore.
Esempio numerico realistico: una famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 figli di 14 e 11 anni) che soggiorna nella tua casa per 8 notti ad agosto paga (2 + 1 + 0) × 1,50 × 8 = 36 € totali (il figlio di 11 anni è esente perché sotto i 12 anni). Su un canone tipico di Tropea in alta stagione (1.200-2.500 € per 8 notti), l’imposta incide circa il 1,5-3%.
Tutto l’anno con un tetto record di 15 notti
A differenza di destinazioni stagionali strette come Forte dei Marmi (solo 1 giugno-15 settembre), a Tropea l’imposta si applica tutti i 365 giorni dell’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Ma soprattutto: il tetto di pernottamenti consecutivi è di 15 notti — uno dei più alti d’Italia (Lucca si ferma a 3, Forte dei Marmi a 5, Polignano a 7, Otranto e Matera a 10). Questa scelta riflette la realtà del turismo tropeano:
- Soggiorni famigliari lunghi (2-3 settimane in agosto sono la norma)
- Workation e smart working invernali (chi cerca riparo dal freddo del Nord)
- Stagionalità medio-lunga del turismo straniero (americani, inglesi, tedeschi che soggiornano 10-15 giorni)
Per host che affittano frequentemente a soggiorni superiori a 15 notti, il vantaggio è concreto: chi resta 21 giorni in agosto paga solo le prime 15 (non sembra molto in valore assoluto, ma su una famiglia di 4 fa differenza di circa 36 €).
Le esenzioni: 12 anni la soglia più severa
Tropea ha la soglia di esenzione per i minori più bassa tra le città turistiche italiane considerate finora: fino al compimento del 12° anno di età. A confronto:
- Tropea: 12 anni
- Polignano, Lucca, Matera, Otranto: 14 anni
- Forte dei Marmi: 15 anni
Significa che a Tropea ragazzini di 13 e 14 anni pagano l’imposta mentre nelle altre destinazioni sarebbero esenti. È un dettaglio importante per famiglie con figli adolescenti: prima di applicare l’esenzione per analogia con altre città, verifica sempre l’età.
Le altre categorie esenti previste dal regolamento di Tropea:
- Minori fino al compimento del 12° anno di età
- Malati che effettuano terapie presso strutture sanitarie del territorio comunale e un loro accompagnatore
- Genitori o accompagnatori che assistono minori di 18 anni ricoverati presso strutture sanitarie del territorio (max 2 per paziente)
- Persone portatrici di handicap non autosufficienti, con certificazione medica idonea, e i loro accompagnatori
- Personale della Polizia stradale e locale, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri e altri corpi di polizia in servizio
- Autisti e accompagnatori di gruppi organizzati di almeno 25 persone (max 2 autisti e 2 accompagnatori per gruppo)
- Educational tour provvisti di tessera di riconoscimento, in occasione di eventi pubblici
L’esenzione è subordinata alla presentazione di documentazione idonea (certificazione medica per pazienti, attestazione di servizio per forze dell’ordine, ecc.) che il gestore deve conservare per 5 anni in copia.
Il sistema StayTour: come funziona la piattaforma di Tropea
Tropea utilizza dal 2023 la piattaforma StayTour per la gestione dell’imposta di soggiorno. È un sistema dedicato (diverso da PayTourist usato da Polignano, da Tourist Tax di Forte dei Marmi, dal portale comunale di Lucca e da Otranto Digitale), gestito da un fornitore privato specializzato in tributi comunali turistici.
L’accesso al sistema avviene tramite credenziali rilasciate dall’Ufficio Imposta di Soggiorno del Comune di Tropea. La procedura per ottenerle si chiama “Modello C – Richiesta Credenziali On Line Imposta di Soggiorno”.
Cosa puoi fare con StayTour:
- Registrare la tua struttura con dati anagrafici, posti letto, tipologia
- Inserire le presenze mensili ospite per ospite
- Gestire le esenzioni con autocertificazioni firmate
- Generare il riepilogo per il versamento mensile (Modello B)
- Consultare lo storico dei pagamenti effettuati e delle dichiarazioni
- Scaricare la modulistica ufficiale del Comune
L’utilizzo della piattaforma è gratuito per gli host. La gestione tecnica del sistema è affidata a Trinitas Srl (gestore di StayTour) ma le decisioni amministrative sono del Comune di Tropea.
Contatti:
- Sito istituzionale:
comune.tropea.vv.it - Portale StayTour Tropea:
imposta-soggiorno.org/tropea - Ufficio Imposta di Soggiorno presso il Comune di Tropea
Per la registrazione iniziale, scarica il Modello C dal sito del Comune, compilalo con i tuoi dati (codice fiscale, dati struttura, contatto email/PEC) e inoltralo all’Ufficio Tributi del Comune. Tempi di rilascio delle credenziali: tipicamente 5-15 giorni lavorativi.
Il Codice Identificativo Comunale (CIC): un’altra particolarità
Una delle caratteristiche specifiche di Tropea, che la distingue dalla maggior parte dei Comuni italiani, è l’esistenza di un Codice Identificativo Comunale (CIC). Si tratta di un codice locale aggiuntivo rispetto al CIN nazionale, che il Comune utilizza per il monitoraggio interno delle strutture.
L’aspetto operativo importante: a Tropea chi non espone il CIC nella pubblicità della struttura (annunci Airbnb, Booking, sito proprio) è soggetto a sanzioni amministrative specifiche e pesanti:
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Pubblicità di struttura senza esposizione del CIC | 100 € per ogni giorno di pubblicità in violazione |
| Aziende che promuovono attività ricettive in assenza del CIC | 1.000 € per ogni giorno di pubblicità in violazione |
Significa che un annuncio Airbnb attivo per 30 giorni senza CIC visibile può generare una sanzione di 3.000 € per il gestore, oltre alle sanzioni nazionali sul CIN. Se è un’agenzia immobiliare o un property manager a pubblicizzare senza CIC, la sanzione sale a 30.000 € per 30 giorni.
⚠️ In pratica: quando registri la tua struttura presso il Comune di Tropea, verifica subito se ti è stato assegnato un CIC oltre al CIN nazionale. Se sì, inseriscilo in tutti gli annunci insieme al CIN. Saltare questo passaggio è uno degli errori più sanzionati a Tropea.
Modalità di versamento e scadenze
A Tropea il versamento dell’imposta di soggiorno avviene mensilmente, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di riferimento. Modalità di pagamento accettate:
- Bonifico bancario sull’IBAN del Comune (riportato sul portale StayTour e nella modulistica)
- Bollettino postale sul C/C postale del Comune
- Modello F24 con codice tributo specifico (nel 2026 la modalità è in fase di valutazione, verifica sul portale per disponibilità aggiornata)
💡 Differenza con altri Comuni: a differenza di Lucca o Forte dei Marmi (PagoPA esclusivo), o di Polignano (F24 + bonifico), Tropea utilizza modalità più tradizionali. Significa che dovrai compilare manualmente bonifico o bollettino — non c’è generazione automatica di QR code PagoPA come in altri sistemi più moderni.
Le scadenze tipiche:
| Mese di riferimento | Scadenza versamento |
|---|---|
| Gennaio | Entro il 15 febbraio |
| Febbraio | Entro il 15 marzo |
| … | … (regola costante: 15 del mese successivo) |
| Dicembre | Entro il 15 gennaio dell’anno successivo |
In aggiunta:
- Dichiarazione DICA ministeriale annuale: entro il 30 giugno dell’anno successivo, presso l’Agenzia delle Entrate.
Anche nei mesi con poche o nessuna presenza (bassa stagione invernale), la dichiarazione mensile è dovuta. Modello A obbligatorio anche con “zero presenze”.
Airbnb e Tropea: stato dell’integrazione
A maggio 2026, Airbnb non ha attivato la riscossione automatica dell’imposta di soggiorno per Tropea. La maggior parte dei Comuni calabresi e del Sud Italia non ha ancora siglato l’accordo con Airbnb (Lecce, Napoli e qualche altra fanno eccezione).
Per gli host tropeani questo significa:
- Gli ospiti non vedono l’imposta addebitata in fase di prenotazione su Airbnb
- Tu come host devi raccoglierla all’arrivo
- Tu sei responsabile del versamento al Comune via StayTour
Strategia operativa consigliata:
- Informa gli ospiti nella descrizione Airbnb e nei messaggi automatici pre-arrivo. Formula consigliata:
“L’imposta di soggiorno comunale di 1,50 € a persona a notte (max 15 notti per ospite, esenti i minori sotto i 12 anni) è dovuta in aggiunta al canone e si paga al check-in.”
- Riscuoti al check-in in contanti, POS, Stripe, Satispay o link di pagamento separato
- Rilascia ricevuta nominativa all’ospite (modulo Comune disponibile in StayTour)
- Inserisci le presenze su StayTour entro pochi giorni dal soggiorno
- Versa con bonifico o bollettino entro il 15 del mese successivo
La sanatoria con la formula matematica
Una caratteristica curiosa del regolamento di Tropea che merita di essere conosciuta è la procedura di sanatoria in autotutela per strutture non denunciate al SUAP e all’Ufficio Tributi.
Il regolamento prevede una formula matematica precisa per regolarizzare la posizione contabile:
Importo da versare = N. posti letto × 180 × tariffa giornaliera di categoria
Esempio: una casa vacanza con 4 posti letto che non era stata regolarizzata = 4 × 180 × 1,50 = 1.080 €.
Questa procedura permette di mettersi in regola senza dover documentare ogni singolo soggiorno mancato, ma con un costo forfettario predeterminato. È un’opzione utile per chi scopre dopo qualche anno di non aver gestito correttamente la posizione tributaria.
💡 Quando conviene: la sanatoria al posti letto × 180 conviene se hai effettivamente avuto soggiorni durante l’anno; se la struttura era inattiva, ovviamente non ha senso pagare la formula. Verifica con l’Ufficio Tributi del Comune se la sanatoria è applicabile al tuo caso.
Tropea è “Costa degli Dei”: il contesto turistico
Per chi non ha ancora gestito affitti a Tropea, vale la pena capire il contesto territoriale, perché impatta strategicamente sull’attività.
Tropea è il cuore della Costa degli Dei, una porzione di costa tirrenica calabrese che si estende per circa 55 km da Pizzo Calabro a Nicotera, comprendente i Comuni di Tropea, Parghelia, Zambrone, Ricadi (con Capo Vaticano), Briatico e Drapia. Caratteristiche del turismo che fanno la differenza per chi affitta:
- Stagione concentrata: l’80% delle presenze si concentra tra giugno e settembre. Da ottobre a maggio la domanda crolla drasticamente, ma esistono nicchie (smart workers nordeuropei, viaggiatori culturali) che cercano case affitto extra-stagione
- Turismo internazionale crescente: oltre il 40% dei turisti è straniero (USA, UK, Germania, Francia), con permanenze medie di 7-12 giorni
- Borgo storico vs frazioni costiere: gli appartamenti nel centro storico di Tropea (Largo Migliarese, Via Boiano, Via Lungomare) hanno tariffe top; le case nelle frazioni di Capo Vaticano, Santa Domenica, Tonnara di Parghelia sono più orientate a famiglie con auto
- Fenomeni specifici: Cipolla Rossa IGP, Bergamotto, Santuario di Santa Maria dell’Isola, Cattedrale Normanna sono attrattori culturali; il Tropea Onion Festival di luglio genera picchi di prenotazioni
Casi tipici di chi affitta a Tropea
I profili più comuni:
Il proprietario calabrese di casa di famiglia
Profilo molto diffuso. Generazione 40-65enne, residente al Nord o all’estero, che ha ereditato o conserva la casa di famiglia in centro storico o in una frazione costiera. Affitta solo nei mesi estivi (3-4 mesi), incassi annuali tipici 5.000-15.000 €. Cedolare secca al 21% sul primo immobile, gestione spesso supportata da property manager locali (Tropea Holiday, Costa Holidays, Calabria Vacanze).
L’investitore esterno
Proprietario di seconda casa acquistata negli ultimi 5-10 anni (Tropea ha visto un boom immobiliare post-Covid). Spesso del Nord Italia o straniero. Affitta più mesi all’anno con tariffe alte. Per gestire da distanza usa software gestionali (Smoobu, Lodgify) e si appoggia a property manager o keyholder locali.
Il proprietario di villa con piscina a Capo Vaticano
Tariffe nettamente premium (1.500-3.500 €/notte). Soggiorni tipici di 7-14 giorni con famiglie internazionali. Volume di gestione alto: serve property manager strutturato. L’imposta di soggiorno è marginale rispetto al canone, ma il volume di adempimenti mensili (dichiarazioni Modello A, versamenti, Modello 21 al DICA) richiede attenzione.
Il proprietario di B&B familiare
Tipico nel centro storico di Tropea. Tariffa 2 € a notte (più alta delle case vacanze). Apertura tutto l’anno con concentrazione estiva. Gestione personale del titolare.
Errori comuni degli host tropeani
Cinque errori che si ripetono ogni stagione:
1. Confondere le tariffe tra case vacanze (1,50€) e B&B (2€). Se hai un appartamento puro per case vacanze, applichi 1,50 €. Se gestisci un B&B con colazione e servizi, sali a 2 €. Errori in entrambe le direzioni generano problemi amministrativi.
2. Applicare l’esenzione minori per analogia con altre città. A Tropea l’esenzione è fino a 12 anni, non 14 o 15 come altrove. Verifica sempre i documenti dell’ospite minorenne.
3. Trascurare il CIC negli annunci. Il Codice Identificativo Comunale va esposto in tutti gli annunci, sito proprio compreso. Le sanzioni per pubblicità senza CIC sono pesanti (100 €/giorno) e si applicano in modo specifico al regolamento di Tropea.
4. Pensare che StayTour sia integrato con i software gestionali nazionali. Smoobu, Lodgify, Octorate calcolano l’imposta correttamente, ma non comunicano automaticamente con StayTour: la dichiarazione mensile devi farla manualmente sul portale del Comune.
5. Sottostimare la regolarità mensile della dichiarazione. Anche nei mesi di bassa stagione (gennaio-marzo), la dichiarazione Modello A è obbligatoria. Saltarla genera sanzioni anche per mesi a zero presenze.
Domande frequenti
Quanto pago di imposta di soggiorno se affitto casa a Tropea ad agosto per due settimane a una famiglia? Per una famiglia di 2 adulti + 2 ragazzi (uno di 15, uno di 11 anni) per 14 notti consecutive: (2 + 1 + 0) × 1,50 × 14 = 63 € totali. Il ragazzo di 11 anni è esente (sotto i 12 anni). Avere il tetto a 15 notti significa che pagano tutti i 14 giorni perché sono sotto il tetto.
Le tariffe Tropea sono confermate per il 2026 o cambieranno? Le tariffe attualmente in vigore (delibera novembre 2025) sono confermate per tutto il 2026. Eventuali modifiche per il 2027 verranno deliberate a fine 2026 dalla commissione comunale.
A Tropea i bambini sotto i 14 anni sono esenti? No, l’esenzione è solo fino al compimento del 12° anno di età. È la soglia più bassa tra le città turistiche italiane principali. Ragazzini di 13 e 14 anni pagano regolarmente.
Cosa succede se non espongo il CIC negli annunci? Sanzione di 100 € per ogni giorno di pubblicità in violazione, oltre alle sanzioni nazionali sul CIN. Per agenzie e property manager che pubblicizzano senza CIC, la sanzione sale a 1.000 € al giorno.
Posso pagare l’imposta di soggiorno con PagoPA come a Lucca? Al momento (maggio 2026) Tropea utilizza bonifico bancario o bollettino postale come modalità standard. Verifica sempre sul portale StayTour per eventuali aggiornamenti sulle modalità di pagamento.
Quanto tempo ci mette il Comune a rilasciare le credenziali StayTour? Tipicamente 5-15 giorni lavorativi dalla presentazione del Modello C all’Ufficio Imposta di Soggiorno. In alta stagione amministrativa (aprile-giugno) può richiedere 2-3 settimane.
Devo presentare il Modello A anche nei mesi senza ospiti? Sì, è obbligatorio. Anche nei mesi morti devi presentare la dichiarazione “zero presenze” via StayTour. Saltarla genera sanzioni amministrative.
A Tropea Airbnb riscuote automaticamente l’imposta come a Lucca? No, non ancora. Airbnb non ha l’accordo con il Comune di Tropea, quindi devi riscuotere e versare tu personalmente.
Devo emettere fattura agli ospiti per l’imposta di soggiorno? No, l’imposta di soggiorno non è soggetta a IVA. Devi emettere una ricevuta nominativa separata dal canone. La modulistica è disponibile sul portale StayTour.
Le tariffe sono diverse per le frazioni costiere o per il centro storico? No. La tariffa è uniforme su tutto il territorio comunale di Tropea, indipendentemente dalla zona. Centro storico, frazioni e marina pagano la stessa tariffa per categoria di struttura.
Cos’è esattamente la procedura di sanatoria con la formula “180 × tariffa”? È una procedura prevista dal regolamento per regolarizzare strutture non denunciate al SUAP e all’Ufficio Tributi. Si calcola: posti letto × 180 (giorni convenzionali) × tariffa di categoria. Esempio: 4 posti letto × 180 × 1,50 = 1.080 €. Permette di mettersi in regola senza dover documentare ogni singolo soggiorno passato.
Cosa fare adesso
Se hai una casa a Tropea da mettere in regola con l’imposta di soggiorno:
- Verifica se la tua struttura ha già il Codice Identificativo Comunale (CIC) — contattando l’Ufficio Tributi
- Scarica il Modello C dal sito del Comune di Tropea (
comune.tropea.vv.it) - Compila il Modello C con i tuoi dati (anagrafici, struttura, contatti) e inoltralo all’Ufficio Imposta di Soggiorno
- Attendi 5-15 giorni per il rilascio delle credenziali StayTour
- Accedi a
imposta-soggiorno.org/tropeae registra la tua struttura sul sistema - Configura il software gestionale (Smoobu, Lodgify) con tariffa 1,50 €/notte, tetto 15 notti, esenzione under 12
- Aggiungi nella descrizione Airbnb/Booking la formula informativa sull’imposta e l’eventuale CIC
- Imposta promemoria mensili il giorno 10 per dichiarazione e versamento entro il 15
- Inserisci eventuale CIC in tutti gli annunci insieme al CIN
- Conserva tutta la documentazione (ricevute, esenzioni firmate, attestazioni di versamento) per 5 anni
Per la procedura completa di apertura attività e per gli adempimenti correlati (CIN, Alloggiati Web, dichiarazione redditi, software), consulta le altre nostre guide:
- Da dove inizio? La guida per chi parte da zero
- CIN per host privati spiegato senza sigle
- Tassazione affitti brevi 2026
- Alloggiati Web 2026
- Imposta di soggiorno: la guida nazionale
- Migliori software gestionali per piccoli host
Hai una situazione particolare a Tropea (struttura nelle frazioni costiere, gestione tramite property manager locale, B&B di prima vs seconda categoria)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.
Questa guida è informativa e basata sul Regolamento dell’Imposta di Soggiorno del Comune di Tropea (Delibere di Consiglio Comunale 65/2021, 44/2023 e delibera della commissione straordinaria del novembre 2025 per le tariffe 2026). Tariffe ed esenzioni possono essere modificate da future delibere. Verifica sempre direttamente sul sito ufficiale del Comune di Tropea (comune.tropea.vv.it). Fonti principali: Regolamento comunale Imposta di Soggiorno, Delibere CC 65/2021 e 44/2023, art. 4 D.L. 50/2017, D.Lgs. 23/2011 art. 4, Legge Regionale Calabria 7.08.2018 n. 34.
