Imposta di soggiorno Polignano a Mare 2026: la guida per host privati

Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026

Affitti casa a Polignano a Mare e ti chiedi: quanto devo far pagare di imposta di soggiorno? Quando va versata? Cosa rischio se sbaglio?

Polignano è una delle perle del turismo pugliese: 131.245 arrivi e oltre 355.000 presenze nel 2023, seconda solo a Monopoli per crescita turistica nell’ultimo quinquennio. Se hai una casa qui da affittare a turisti, l’imposta di soggiorno è un capitolo che devi gestire bene.

Buone notizie: a Polignano la tariffa è bassa rispetto a Roma o Firenze (2 euro a notte per locazioni brevi), e il sistema PayTourist usato dal Comune è uno dei più semplici d’Italia. Vediamo tutto nel dettaglio.

💡 In due righe: a Polignano a Mare si applica l’imposta di soggiorno di 2 €/notte/persona per locazioni turistiche brevi, fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Si versa al Comune tramite F24 (codici 3936/3937/3938) o tramite il portale PayTourist con SPID/CIE.

Tariffe attuali per locazioni brevi e case vacanze

Polignano applica tariffe differenziate per categoria di struttura. Per gli host privati che affittano case, appartamenti, B&B familiari o stanze, la tariffa è quella della fascia “extralberghiera intermedia”:

Tipo strutturaTariffa €/notte/persona
Locazioni brevi (case e appartamenti uso turistico)2,00 €
B&B, affittacamere, case vacanze, residence2,00 €
Alberghi 4-3-2 stelle, villaggi alberghi2,00 €
Alberghi 1 stella, agriturismi, campeggi1,00 €
Aree sosta camper, ostelli1,00 €

Le tariffe sono confermate per tutto il 2026 dalla delibera della Giunta Comunale, in continuità con quelle fissate nel 2023.

⚠️ Importante: la tariffa si applica per ogni persona pernottante (non per camera o appartamento). Una famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 ragazzi sopra i 14 anni) per 7 notti pagherà 4 × 2 × 7 = 56 euro totali. Per soggiorni più lunghi di 7 notti, dalla 8ª notte in avanti l’imposta non si applica.

Periodo di applicazione

Polignano applica l’imposta di soggiorno tutto l’anno, ma con concentrazione naturale del traffico turistico tra aprile e ottobre. Negli altri mesi le presenze sono molto basse e quindi anche le riscossioni.

Anche nei mesi senza ospiti, devi presentare la dichiarazione mensile “zero” se hai una struttura registrata sul portale PayTourist. Non è una sanzione, è una segnalazione amministrativa che evita avvisi automatici dal Comune.

Le esenzioni a Polignano a Mare

Il regolamento comunale di Polignano prevede le seguenti categorie esenti:

  • Minori di 14 anni: completamente esenti (a Polignano la soglia è più alta della media italiana, dove spesso è 10 o 12 anni)
  • Persone con disabilità grave (Legge 104/92 art. 3 comma 3) e un accompagnatore che assiste il disabile
  • Pazienti che effettuano cure o terapie nel territorio comunale e un accompagnatore familiare
  • Personale dipendente della struttura ricettiva che vi pernotta per servizio
  • Volontari di protezione civile convocati per emergenze sul territorio comunale
  • Forze dell’ordine, vigili del fuoco e personale militare in servizio
  • Autisti di pullman e accompagnatori turistici (uno ogni 25 ospiti)
  • Residenti del Comune di Polignano a Mare (anche se affittano altrove nel territorio comunale)

Per applicare l’esenzione devi far compilare all’ospite uno dei seguenti modelli (scaricabili dal portale del Comune):

  • Modello 1 — Esenzione generica
  • Modello 2 — Esenzione minore di 14 anni o disabile

Il modello compilato e firmato va conservato in copia per 5 anni dal gestore: in caso di controllo del Comune, è il giustificativo dell’esenzione applicata.

Come funziona PayTourist (il sistema che il Comune usa)

A Polignano la riscossione e la gestione dell’imposta avviene tramite PayTourist, una piattaforma digitale dedicata che il Comune ha adottato dal 2018. È uno dei sistemi più diffusi tra i Comuni turistici italiani e funziona bene anche per piccoli host.

Cosa puoi fare con PayTourist:

  • Registrare la tua struttura (con codice identificativo univoco verificato dal Comune)
  • Calcolare automaticamente l’imposta dovuta per ogni soggiorno
  • Generare ricevute fiscali per gli ospiti, conformi al regolamento comunale
  • Comunicare le presenze mensili al Comune (obbligatoria entro il 16 del mese successivo)
  • Versare l’imposta tramite F24 o bonifico, con riferimento univoco al tuo codice
  • Consultare lo storico delle dichiarazioni e versamenti

L’iscrizione a PayTourist è gratuita per gli host. La piattaforma è accessibile su polignanoamare.paytourist.com.

Modalità di versamento al Comune

Hai due opzioni operative:

Opzione 1 — F24 (la più comune)

Codici tributo da utilizzare nel modello F24:

Codice tributoVoce
3936Imposta di soggiorno (importo principale)
3937Interessi
3938Sanzioni

Codice catastale del Comune di Polignano a Mare: G787.

Il versamento F24 si fa tramite home banking, sportello bancario, o agenzia di servizi. Il modello viene precompilato dal portale PayTourist se accedi alla sezione versamenti.

Opzione 2 — Bonifico bancario

Se preferisci il bonifico tradizionale, l’IBAN dedicato lo trovi nel portale del Comune o richiedibile all’Ufficio Tributi. La causale deve indicare:

  • Mese e anno di riferimento
  • Codice struttura PayTourist
  • “Imposta di soggiorno”

Il bonifico è la modalità più semplice se versi una sola volta a stagione. L’F24 è preferibile per chi versa mensilmente.

Scadenze di versamento e dichiarazione

A Polignano vigono scadenze mensili:

  • Comunicazione presenze: entro il 16 del mese successivo a quello di riferimento. Esempio: presenze di luglio → comunicazione entro il 16 agosto.
  • Versamento dell’imposta: stessa scadenza, contestuale alla comunicazione.
  • Dichiarazione DICA ministeriale annuale: entro il 30 giugno dell’anno successivo (per i soggiorni 2026, entro il 30 giugno 2027).

Imposta un promemoria mensile sul calendario il giorno 10 di ogni mese: hai 6 giorni per fare comunicazione e versamento entro la scadenza, senza correre.

Cosa fare se l’ospite si rifiuta di pagare

Capita raramente, ma può succedere. La normativa di Polignano (in linea con quella nazionale) ha previsto la procedura:

  1. Richiedi all’ospite di firmare il Modello 4 (“Dichiarazione rifiuto versamento imposta – cliente”). Lo ospite si dichiara consapevole che il rifiuto è formale.
  2. Tu compili il Modello 3 (“Dichiarazione rifiuto versamento – gestore struttura”) e lo invii al Comune entro la scadenza mensile.
  3. A questo punto, non sei più responsabile del versamento di quella specifica imposta: il Comune procede direttamente verso l’ospite (con i dati che gli fornisci).

Senza il Modello 3 e 4, l’imposta resta dovuta da te, anche se l’ospite non l’ha pagata. Quindi: insisti per il pagamento, e se proprio l’ospite si rifiuta, fai compilare il modulo prima che parta.

Sanzioni in caso di inadempimento

Se non versi o dichiari in modo non corretto, il Comune di Polignano applica le sanzioni previste dal regolamento:

  • Omesso versamento: 30% dell’imposta dovuta + interessi di mora (calcolati al tasso legale)
  • Versamento tardivo entro 14 giorni: 1% al giorno di ritardo (max 14%) + interessi
  • Versamento tardivo oltre 14 giorni: 30% dell’importo + interessi
  • Omessa dichiarazione mensile: da 25 a 250 € per ogni mese omesso
  • Dichiarazione infedele (importi inferiori a quelli effettivi): 100-200% della differenza

Esiste l’istituto del ravvedimento operoso che riduce sostanzialmente le sanzioni se versi spontaneamente prima di un accertamento. Se ti accorgi di un errore, regolarizza subito: paghi molto meno.

Airbnb e Polignano: stato dell’integrazione

A maggio 2026, Airbnb non ha ancora attivato la riscossione automatica dell’imposta di soggiorno per Polignano a Mare. Questo significa che:

  • Gli ospiti non vedono l’imposta addebitata in fase di prenotazione su Airbnb
  • Tu come host devi raccoglierla all’arrivo (in contanti, POS, o link di pagamento separato)
  • Tu sei responsabile del versamento al Comune

Strategia consigliata: avvisa l’ospite della tariffa nella descrizione dell’annuncio Airbnb e nei messaggi automatici pre-arrivo. Esempio di formula:

“Ti informiamo che, oltre al canone di soggiorno, è dovuta l’imposta di soggiorno comunale di 2 € a persona a notte (per max 7 notti), da pagare al check-in. L’imposta è una tassa locale obbligatoria e ne rilasciamo regolare ricevuta.”

Booking, Vrbo, Casa Vacanze.it: stessa procedura, l’imposta la incassi e versi tu.

Errori comuni a Polignano

Vedo questi errori ricorrenti tra host occasionali della zona.

1. Confondere i 7 giorni “consecutivi” con 7 giorni “in totale”. Sono consecutivi: se l’ospite resta 12 notti continuative, paga solo le prime 7. Se invece torna in due soggiorni separati di 4 e 3 notti, paga tutte e 7.

2. Dimenticarsi del cumulo tra strutture nel territorio comunale. Se l’ospite ha già pernottato in un’altra struttura di Polignano nello stesso “viaggio” e ti mostra la ricevuta, le notti già pagate vanno scalate dal massimo di 7.

3. Non applicare l’esenzione minori sotto i 14 anni. A Polignano la soglia è 14 anni, non 10 come a Roma. Molti host sbagliano per analogia con altri Comuni.

4. Dimenticare la dichiarazione zero nei mesi senza ospiti. Anche se a gennaio non hai avuto nessuno, devi comunicarlo al Comune. Sanzione 25-100 € per omessa dichiarazione anche zero.

5. Non aggiornare il portale PayTourist se cambi qualcosa nella struttura. Cambio numero posti letto, ristrutturazione, vendita: tutto va comunicato al Comune entro 30 giorni.

Domande frequenti

Quanto pago di imposta di soggiorno se affitto casa a Polignano per una settimana? Per una famiglia di 2 adulti su 7 notti: 2 × 2 × 7 = 28 euro totali. Per 4 persone (2 adulti + 2 ragazzi sopra 14 anni) = 56 euro. Sopra i 14 anni si paga, sotto si è esenti.

Devo registrare la mia struttura al Comune anche se affitto poco? Sì. Anche per un solo soggiorno l’anno, devi essere registrato sul portale PayTourist o aver comunicato all’Ufficio Tributi del Comune l’inizio attività di locazione turistica.

Posso pagare l’imposta di soggiorno una volta all’anno invece che mensilmente? No, a Polignano la dichiarazione e il versamento sono mensili. La dichiarazione DICA ministeriale è invece annuale (giugno dell’anno successivo).

Cosa succede se sbaglio l’importo dichiarato in un mese? Puoi correggere con una dichiarazione integrativa entro l’anno solare, applicando il ravvedimento operoso (sanzione ridotta). Oltre l’anno, sanzione piena.

L’imposta di soggiorno di Polignano si applica ai bambini in fascia 0-14 anni? No. A Polignano i minori di 14 anni sono completamente esenti. Non devi addebitarla. Conserva copia di un documento dell’ospite minorenne (passaporto o carta d’identità) come prova in caso di controllo.

Posso usare un software gestionale per automatizzare la comunicazione al Comune? Sì. PayTourist offre un’integrazione diretta con i principali PMS (Smoobu, Lodgify, Octorate, Krossbooking) tramite API. Se usi uno di questi software, attivi l’integrazione una volta sola e poi tutto va in automatico. Vedi la nostra guida ai migliori software gestionali per scegliere quello giusto.

Devo emettere fattura fiscale per l’imposta di soggiorno? No, l’imposta di soggiorno non è soggetta a fatturazione. Devi emettere una ricevuta nominativa all’ospite, separata dal canone. La ricevuta non ha valore IVA.

A Polignano vale ancora il sistema PayTourist o cambia qualcosa nel 2026? Al momento (maggio 2026) il sistema PayTourist è attivo e funzionante. Eventuali aggiornamenti vengono comunicati direttamente agli host registrati tramite email dal Comune.

Esiste un limite massimo di gettito che il Comune può raccogliere? No. Il gettito è proporzionale alle presenze turistiche. Nel 2025 Polignano ha incassato circa 1 milione di euro di imposta di soggiorno, destinati per legge a interventi di promozione turistica e infrastrutture (questo è il principio della “tassa di scopo”).

Devo avvisare la Polizia se l’ospite paga l’imposta di soggiorno? No, le due procedure sono separate. Alloggiati Web (Polizia di Stato) registra i dati anagrafici dell’ospite per ragioni di sicurezza pubblica, entro 24 ore dall’arrivo. PayTourist gestisce il tributo locale, entro il 16 del mese successivo. Vedi la guida ad Alloggiati Web (in arrivo).

Cosa fare adesso

Se hai una casa a Polignano e devi metterla in regola con l’imposta di soggiorno:

  1. Iscriviti al portale PayTourist del Comune (polignanoamare.paytourist.com) con SPID o CIE
  2. Registra la tua struttura con i dati catastali, posti letto e dati anagrafici
  3. Scarica e stampa i moduli di esenzione (Modello 1 e 2) da tenere a disposizione degli ospiti
  4. Configura il software gestionale (se usi Smoobu, Lodgify o altro PMS) con la tariffa di 2 €/notte
  5. Aggiungi la formula informativa alla descrizione dell’annuncio Airbnb/Booking/Vrbo
  6. Imposta un promemoria mensile il giorno 10 per fare comunicazione e versamento entro il 16
  7. Conserva tutta la documentazione (ricevute, esenzioni firmate, F24) per 5 anni

Hai una situazione particolare a Polignano? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.


Articoli correlati


Questa guida è informativa e basata sul Regolamento dell’Imposta di Soggiorno del Comune di Polignano a Mare aggiornato al 2026. Le tariffe e le procedure possono variare nel corso dell’anno con nuove delibere comunali. Verifica sempre sul sito ufficiale del Comune di Polignano a Mare (comune.polignanoamare.ba.it) e sul portale PayTourist le disposizioni più recenti. Fonti principali: Regolamento comunale Imposta di Soggiorno (delibere 2023/2024 confermate per 2026), D.Lgs. 23/2011 art. 4, art. 4 D.L. 50/2017.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *