CIN Puglia 2026: come ottenerlo con DMS Puglia (e le novità della L.R. 15/2025)

Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026

Stai aprendo un’attività di locazione turistica in Puglia — un trullo in Valle d’Itria, una casa nel centro storico di Ostuni o Lecce, un appartamento sul mare nel Salento o sulla costa adriatica — e devi mettere in regola la struttura con il CIN, il Codice Identificativo Nazionale obbligatorio dal 2025. La Puglia ha una posizione particolare: è stata la primissima regione d’Italia a sperimentare il sistema nazionale, già dal giugno 2024, forte dell’esperienza pregressa con il suo codice regionale CIS. E nel 2025 ha introdotto una legge regionale nuova — la L.R. 15/2025 — che cambia alcune regole per chi affitta.

In questa guida ti spiego come ottenere il CIN in Puglia: dal codice regionale CIS tramite il portale DMS Puglia fino al CIN nazionale sulla BDSR, con le novità della L.R. 15/2025 (inclusa la polizza assicurativa obbligatoria e la scadenza di regolarizzazione del 30 settembre 2026).

💡 In due righe: in Puglia il CIS (Codice Identificativo di Struttura, 19 caratteri) si ottiene registrando la struttura sul portale DMS Puglia (dms.puglia.it), gestito da ARET-Pugliapromozione. I dati vengono trasmessi alla BDSR del Ministero del Turismo, dove richiedi il CIN con SPID. La Puglia è stata la prima regione pilota d’Italia (3 giugno 2024). Dal 2025, la L.R. 15/2025 aggiunge obblighi: polizza RC, requisiti di sicurezza, e regolarizzazione delle attività esistenti entro il 30 settembre 2026.

Le sigle: CIS, DMS Puglia, SPOT, BDSR, CIN

In Puglia gli acronimi hanno nomi specifici. Chiariamoli.

  • CIS (Codice Identificativo di Struttura): il codice regionale pugliese, un codice alfanumerico di 19 caratteri assegnato dalla Regione Puglia a tutte le strutture ricettive iscritte al Registro regionale. È il prerequisito per ottenere il CIN.
  • DMS Puglia (Destination Management System): il portale regionale della Puglia (www.dms.puglia.it), dove registri la struttura e ottieni il CIS. È gestito da ARET – Pugliapromozione (l’Agenzia Regionale del Turismo).
  • SPOT (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico): il sistema con cui comunichi i flussi turistici (le presenze degli ospiti) a fini statistici. L’applicativo SPOT Easy permette anche di generare il file per le comunicazioni ad Alloggiati Web (Polizia).
  • BDSR: la Banca Dati nazionale Strutture Ricettive del Ministero del Turismo (bdsr.ministeroturismo.gov.it), dove si richiede il CIN, uguale per tutta Italia.
  • CIN: il Codice Identificativo Nazionale, da esporre all’esterno e indicare in ogni annuncio. Senza, gli annunci vengono rimossi e si rischiano sanzioni da 800 a 8.000 euro.

In Puglia il percorso è: comunicazione al Comune (CIA o SCIA) → registrazione su DMS Puglia → rilascio CIS → trasmissione a BDSR → richiesta CIN su BDSR → CIN rilasciato.

💡 Attenzione a non confondere: anche la Toscana usa la sigla “CIS”, ma sono sistemi diversi. Il CIS pugliese si ottiene su DMS Puglia; il CIS toscano su TurismoToscana/Ross1000. Stessa sigla, due sistemi regionali separati.

La Puglia, la primissima regione pilota d’Italia

Un primato che vale la pena conoscere: la Puglia è stata la prima regione italiana in assoluto ad attivare la fase sperimentale della BDSR. Il rilascio del CIN tramite la banca dati nazionale è partito proprio dalla Puglia il 3 giugno 2024, prima ancora della Lombardia (luglio 2024) e di tutte le altre.

La Regione è stata scelta come pilota dal Ministero del Turismo proprio per la sua esperienza pregressa con il CIS regionale, introdotto anni prima per qualificare e identificare l’offerta ricettiva pugliese.

Cosa significa per te:

  • Gli operatori pugliesi hanno avuto “tre mesi in più” per adeguarsi rispetto al resto d’Italia
  • Il sistema DMS Puglia ↔ BDSR è tra i più collaudati del Paese
  • La registrazione al DMS Puglia resta il passaggio necessario (e più rapido) per avviare il processo di ottenimento del CIN, soprattutto per le nuove registrazioni

Come sempre, però, il CIN non è automatico: devi accedere alla BDSR, completare i dati e richiederlo attivamente.

Le novità della L.R. 15/2025: cosa cambia per chi affitta in Puglia

Questo è l’aspetto più importante e specifico della Puglia nel 2026. La Regione ha approvato la Legge Regionale 15/2025, che introduce novità rilevanti per le locazioni turistiche. Vediamo cosa cambia concretamente.

1. Distinzione tra locazione imprenditoriale e non imprenditoriale

La L.R. 15/2025 distingue chiaramente:

  • Locazioni imprenditoriali: richiedono la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
  • Locazioni non imprenditoriali (host privato con 1-2 immobili): richiedono la CIA (Comunicazione di Inizio Attività), più semplice

2. Obbligo di iscrizione a DMS Puglia e BDSR

Tutti i gestori — imprenditoriali e non — devono iscriversi sia al DMS Puglia sia alla BDSR. Sono due adempimenti distinti e obbligatori.

3. Requisiti di sicurezza

Garantire i requisiti di sicurezza previsti (estintore, rilevatori di gas e monossido di carbonio), in linea con quanto richiesto dalla normativa nazionale per il CIN.

4. Polizza di responsabilità civile obbligatoria

Questa è la novità più significativa e specifica della Puglia: la L.R. 15/2025 introduce l’obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile (RC) a copertura dei rischi connessi all’attività di locazione turistica. È un requisito che molte altre regioni non prevedono espressamente.

Cosa copre tipicamente una polizza RC per affitti brevi: danni causati a terzi (ospiti, vicini) durante il soggiorno, infortuni dell’ospite all’interno dell’immobile, danni accidentali. Costo indicativo: 80-250 euro l’anno a seconda della copertura e del valore dell’immobile.

5. Comunicazione Prezzi e Servizi (CPS)

Resta in vigore l’obbligo della Comunicazione Prezzi e Servizi (CPS) ai sensi della L.R. 49/2017: i gestori devono comunicare alla Regione i prezzi praticati e i servizi offerti.

6. La scadenza chiave: 30 settembre 2026

Le attività già avviate vanno regolarizzate secondo le nuove regole entro 365 giorni dall’entrata in vigore della legge, ovvero entro il 30 settembre 2026.

⚠️ Se affitti già in Puglia: hai tempo fino al 30 settembre 2026 per adeguarti alle nuove regole della L.R. 15/2025 (polizza RC, requisiti di sicurezza, iscrizioni DMS+BDSR). Non aspettare l’ultimo momento: la polizza RC e i requisiti di sicurezza richiedono qualche giorno per essere predisposti.

Il percorso completo passo passo

Ti accompagno attraverso tutta la procedura, dall’inizio dell’attività al CIN in mano.

Step 1 — Comunicazione di inizio attività al Comune (CIA o SCIA)

Presenti la comunicazione al Comune dove si trova l’immobile:

  • CIA (Comunicazione di Inizio Attività) per le locazioni non imprenditoriali (host privato, 1-2 immobili)
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per le locazioni imprenditoriali

La modulistica è stata aggiornata dalla Regione con la L.R. 15/2025 (nuovi moduli per strutture alberghiere, extra-alberghiere e all’aria aperta). Verifica sul sito del tuo Comune o su Pugliapromozione i moduli aggiornati.

Step 2 — Registrazione su DMS Puglia e rilascio del CIS

Accedi al portale regionale:

www.dms.puglia.it

Registri la struttura con tutti i dati richiesti (anagrafica, dati catastali, posti letto, tipologia). Dopo le verifiche, la Regione assegna il CIS — il codice di 19 caratteri.

Tempi: variabili in base alle verifiche, generalmente 1-3 settimane. La registrazione al DMS Puglia è il passaggio propedeutico e più rapido per avviare l’iter del CIN.

Step 3 — Interoperabilità con BDSR

I dati della struttura registrata su DMS Puglia vengono trasmessi alla BDSR del Ministero del Turismo tramite interoperabilità. Essendo la Puglia regione pilota dal giugno 2024, questo flusso è collaudato.

Step 4 — Richiesta del CIN su BDSR

Accedi al portale del Ministero:

bdsr.ministeroturismo.gov.it

Con SPID o CIE, visualizzi nella sezione dedicata le strutture collegate al tuo codice fiscale. Devi:

  1. Verificare i dati pre-popolati dalla trasmissione DMS Puglia
  2. Integrare le informazioni mancanti (categoria catastale, terna catastale, ATECO — per host non imprenditoriale “assente”)
  3. Rendere le dichiarazioni previste, inclusa la conformità ai requisiti di sicurezza
  4. Ottenere il CIN (rilascio immediato)

Scarichi il PDF del CIN.

Step 5 — Adempimenti L.R. 15/2025 e accessori

Prima di operare:

  • Stipula la polizza RC obbligatoria (L.R. 15/2025)
  • Verifica i requisiti di sicurezza (estintore + rilevatori gas e CO certificati)
  • Effettua la Comunicazione Prezzi e Servizi (CPS)
  • Iscriviti ad Alloggiati Web per le comunicazioni alla Questura (vedi la guida dedicata)
  • Configura SPOT / SPOT Easy per la comunicazione dei flussi turistici (statistica regionale)

Step 6 — Esposizione del CIN

  • Esponi la targa CIN all’esterno dell’immobile
  • Indica il CIN in tutti gli annunci (Airbnb, Booking, Vrbo) e in ogni comunicazione promozionale

I doppi obblighi di comunicazione: SPOT e Alloggiati Web

Un aspetto che in Puglia è bene chiarire: i gestori hanno due obblighi di comunicazione distinti sugli ospiti.

  1. Alloggiati Web (Polizia di Stato): comunicazione obbligatoria dei dati degli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza entro 24 ore dall’arrivo (6 ore per soggiorni sotto le 24h). Obbligo nazionale. Vedi la guida ad Alloggiati Web.
  2. SPOT / SPOT Easy (ARET-Pugliapromozione): comunicazione dei flussi turistici a fini statistici regionali.

La comodità: l’applicativo SPOT Easy permette anche di generare il file dei dati degli ospiti da inviare ad Alloggiati Web. Un piccolo aiuto per non duplicare il lavoro.

I territori turistici della Puglia

La Puglia ha prodotti turistici molto diversi tra loro. Capire il tuo aiuta a impostare la strategia.

Valle d’Itria: trulli e masserie

Alberobello, Ostuni, Locorotondo, Cisternino, Martina Franca. Il prodotto turistico più iconico della Puglia: i trulli e le masserie. Caratteristiche:

  • Forte richiamo internazionale (i trulli sono patrimonio UNESCO ad Alberobello)
  • Tariffe premium per trulli ristrutturati e masserie con piscina
  • Stagione lunga (primavera-autunno), con coppie e famiglie internazionali

Salento: mare e centri storici

Lecce, Otranto, Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Porto Cesareo. Il Salento è la “punta” turistica della Puglia. Caratteristiche:

  • Picco estivo intenso (luglio-agosto), mare cristallino
  • Lecce barocca come prodotto culturale tutto l’anno
  • Sinergia con la nostra guida sull’imposta di soggiorno a Otranto

Costa adriatica e Bari

Polignano a Mare, Monopoli, Bari, Trani. Caratteristiche:

  • Borghi sul mare ad altissima richiesta (Polignano è tra le mete più cercate d’Italia)
  • Bari come città con turismo business + culturale + crocieristico
  • Sinergia con la nostra guida sull’imposta di soggiorno a Polignano a Mare

Gargano e Tavoliere

Vieste, Peschici, Foresta Umbra, Isole Tremiti. Il “promontorio” del nord Puglia:

  • Turismo balneare e naturalistico
  • Stagione estiva concentrata

Per tutti i territori, la procedura CIN è identica. Cambia il contesto commerciale, non l’adempimento.

Le locazioni turistiche non imprenditoriali in Puglia

Per host privati con 1-2 immobili, dopo la L.R. 15/2025:

  • CIA (non SCIA) al Comune
  • No P.IVA fino a 2 immobili in affitto breve
  • CIS e CIN gratuiti
  • Polizza RC obbligatoria (novità L.R. 15/2025)
  • Requisiti di sicurezza (estintore + rilevatori)
  • Cedolare secca 21% primo immobile, 26% secondo (vedi la guida alla cedolare 2026)

💡 Soglia 2 immobili dal 2026: la Legge di Bilancio 2026 (nazionale) ha ridotto da 4 a 2 la soglia oltre cui scatta la presunzione di impresa. Dal terzo immobile in affitto breve, P.IVA obbligatoria. Vedi la guida alla tassazione.

Errori comuni degli host pugliesi

Cinque errori ricorrenti:

1. Pensare che il CIS basti. Il CIS è il codice regionale, ma per affittare serve anche il CIN nazionale. Due adempimenti, entrambi obbligatori.

2. Dimenticare la polizza RC della L.R. 15/2025. È una novità specifica pugliese. Senza, non sei in regola con la legge regionale, anche se hai CIS e CIN. Stipulala (80-250 €/anno).

3. Non regolarizzare entro il 30 settembre 2026. Le attività già avviate hanno tempo fino a quella data per adeguarsi alla L.R. 15/2025. Non rimandare.

4. Confondere SPOT con Alloggiati Web. Sono due comunicazioni diverse: SPOT è statistica regionale (Pugliapromozione), Alloggiati Web è sicurezza nazionale (Polizia). Entrambe obbligatorie. SPOT Easy aiuta a generare il file per Alloggiati Web, ma sono due adempimenti distinti.

5. Saltare la Comunicazione Prezzi e Servizi (CPS). Resta obbligatoria ai sensi della L.R. 49/2017. Va fatta oltre a CIS, CIN e polizza.

Tempi totali realistici

FaseTempo
Comunicazione al Comune (CIA/SCIA)1-3 giorni di compilazione + protocollo
Registrazione DMS Puglia e rilascio CIS1-3 settimane
Trasmissione DMS Puglia → BDSRpochi giorni (sistema rodato)
Richiesta CIN su BDSR (operazione tua)15-30 minuti
Stipula polizza RC1-3 giorni
Totale (caso medio)circa 3-4 settimane

Domande frequenti

Cos’è il CIS in Puglia? È il Codice Identificativo di Struttura, un codice di 19 caratteri assegnato dalla Regione Puglia tramite il portale DMS Puglia. È il prerequisito regionale per ottenere il CIN nazionale.

Il CIN in Puglia è automatico? No. C’è interoperabilità tra DMS Puglia e BDSR che pre-popola i dati, ma devi accedere a BDSR con SPID, completare i campi e richiedere il CIN. Essendo la Puglia la prima regione pilota (giugno 2024), il flusso è molto collaudato.

Cos’è la novità della L.R. 15/2025? È la nuova legge regionale pugliese sulle locazioni turistiche. Introduce: distinzione CIA/SCIA, obbligo di iscrizione a DMS Puglia e BDSR, requisiti di sicurezza, e — novità importante — l’obbligo di polizza di responsabilità civile. Le attività esistenti vanno regolarizzate entro il 30 settembre 2026.

Devo davvero stipulare una polizza RC per affittare in Puglia? Sì, la L.R. 15/2025 la rende obbligatoria per i gestori di locazioni turistiche in Puglia. Costo indicativo 80-250 €/anno. Copre danni a terzi e infortuni connessi all’attività.

Entro quando devo regolarizzare se affitto già? Entro il 30 settembre 2026 (365 giorni dall’entrata in vigore della L.R. 15/2025). Riguarda le attività già avviate che devono adeguarsi alle nuove regole.

Qual è la differenza tra CIA e SCIA in Puglia? La CIA (Comunicazione di Inizio Attività) è per le locazioni non imprenditoriali (host privato, 1-2 immobili). La SCIA (Segnalazione Certificata) è per le locazioni imprenditoriali. La CIA è più semplice.

Cosa sono SPOT e SPOT Easy? SPOT è il Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico, con cui comunichi i flussi turistici (presenze) a fini statistici regionali. SPOT Easy è l’applicativo che, in più, genera il file dei dati ospiti da inviare ad Alloggiati Web.

Il CIS pugliese è uguale al CIS toscano? No, stessa sigla ma sistemi diversi. Il CIS pugliese si ottiene su DMS Puglia; quello toscano su TurismoToscana/Ross1000. Sono codici regionali separati di regioni diverse.

Quanto costa il CIN in Puglia? CIS e CIN sono gratuiti. Costi indiretti: SPID (gratuito base), kit sicurezza (80-150 €), polizza RC (80-250 €/anno, novità L.R. 15/2025), targa esterna (10-25 €).

Devo richiedere un CIN per ogni immobile? Sì, uno per ogni unità immobiliare destinata a locazione turistica, con i rispettivi dati catastali.

Il CIN scade? No. Resta valido finché l’immobile è destinato a locazione turistica. Va aggiornato se cambia titolare, indirizzo o destinazione d’uso. La polizza RC, invece, va rinnovata annualmente.

Cosa fare adesso

Se stai per affittare in Puglia (o devi regolarizzare entro il 30 settembre 2026):

  1. Attiva SPID o CIE se non li hai
  2. Compra il kit di sicurezza (estintore + rilevatori certificati)
  3. Stipula la polizza RC (obbligo L.R. 15/2025)
  4. Presenta la CIA (o SCIA se imprenditoriale) al Comune
  5. Registra la struttura su DMS Puglia (dms.puglia.it) e ottieni il CIS
  6. Accedi a BDSR (bdsr.ministeroturismo.gov.it), verifica i dati
  7. Completa e richiedi il CIN
  8. Effettua la Comunicazione Prezzi e Servizi (CPS)
  9. Scarica il PDF del CIN ed esponi la targa
  10. Aggiungi il CIN in tutti gli annunci
  11. Configura SPOT / SPOT Easy per i flussi turistici e Alloggiati Web

Per gli altri adempimenti e le guide locali, consulta:

Hai una situazione particolare in Puglia (trullo con vincoli, masseria con più unità, comproprietà tra eredi)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.


Questa guida è informativa e basata sulla normativa nazionale e regionale pugliese in vigore a giugno 2026. Fonti principali: art. 13-ter D.L. 145/2023 convertito con L. 191/2023, Avviso entrata in funzione BDSR (giugno-settembre 2024), Legge Regionale Puglia 15/2025, L.R. Puglia 49/2017 (Comunicazione Prezzi e Servizi), normativa ARET-Pugliapromozione (DMS Puglia, SPOT), Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Le procedure e i regolamenti evolvono: verifica sempre sui portali ufficiali (bdsr.ministeroturismo.gov.it, www.dms.puglia.it) e sul sito della Regione Puglia.

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