CIN Lombardia 2026: come ottenerlo con Turismo5 e Ross1000 (guida per Milano, laghi e montagna)
Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Stai aprendo un’attività di locazione turistica in Lombardia — un bilocale a Milano per chi viene in fiera, un appartamento sul lago di Como, una casa in Valtellina o sulla sponda lombarda del Garda — e devi ottenere il CIN, il Codice Identificativo Nazionale ormai obbligatorio dal 2025. La Lombardia ha una particolarità: è stata la prima regione italiana ad avviare la fase sperimentale del sistema nazionale, già nel luglio 2024. Questo significa che la procedura qui è rodata, ma anche che ci sono scadenze e regole specifiche da conoscere.
In questa guida ti spiego esattamente come ottenere il CIN in Lombardia: dal codice regionale CIR tramite il sistema Ross1000 (interfaccia Turismo5) fino al CIN nazionale sulla BDSR, con le scadenze precise e una novità importante che riguarda chi affitta a Milano: il divieto delle keybox entrato in vigore a gennaio 2026.
💡 In due righe: in Lombardia il CIR (Codice Identificativo Regionale) si ottiene registrando la struttura su Ross1000 tramite il portale Turismo5 della Regione. I dati vengono trasmessi per interoperabilità alla BDSR del Ministero del Turismo, dove richiedi il CIN accedendo con SPID. Lombardia è stata la prima regione pilota (luglio 2024): la procedura è collaudata. A Milano, attenzione al nuovo divieto di keybox su suolo pubblico.
Le sigle: CIR, Ross1000, Turismo5, BDSR, CIN
Capiamoci sui termini, che in Lombardia hanno nomi specifici.
- CIR (Codice Identificativo Regionale): il codice regionale della Lombardia. Identifica la tua struttura sul territorio lombardo. È il prerequisito per ottenere il CIN nazionale.
- Ross1000: il sistema informativo nazionale (sviluppato per la rilevazione dei flussi turistici) usato da diverse regioni, tra cui la Lombardia. È il database dove vengono registrate le strutture ricettive.
- Turismo5: è l’interfaccia operativa con cui in Lombardia accedi a Ross1000. L’indirizzo è
flussituristici.servizirl.it/Turismo5/. Quando senti parlare di “Turismo5” e “Ross1000” in Lombardia, si tratta dello stesso ecosistema: Turismo5 è la porta d’accesso, Ross1000 il database sottostante. - BDSR: la Banca Dati nazionale Strutture Ricettive del Ministero del Turismo (
bdsr.ministeroturismo.gov.it). È la piattaforma centrale dove ogni struttura italiana richiede il CIN, indipendentemente dalla regione. - CIN: il Codice Identificativo Nazionale, rilasciato dalla BDSR. Va esposto all’esterno dello stabile e indicato in ogni annuncio (Airbnb, Booking, Vrbo). Senza, le piattaforme rimuovono gli annunci e rischi sanzioni da 800 a 8.000 euro.
In Lombardia il percorso è: comunicazione al Comune (SCIA/CIA) → registrazione su Ross1000 via Turismo5 → rilascio CIR → trasmissione dati a BDSR per interoperabilità → richiesta CIN su BDSR → CIN rilasciato.
La Lombardia, prima regione pilota d’Italia
Un dato che vale la pena conoscere: la Lombardia è stata la prima regione italiana ad avviare la fase sperimentale della BDSR. La sperimentazione del rilascio del CIN è iniziata il 3 luglio 2024 in Lombardia, prima ancora che il sistema diventasse operativo a livello nazionale (il 2 novembre 2024).
Cosa significa per te in pratica:
- Il sistema lombardo è rodato e collaudato: l’interoperabilità Ross1000-BDSR funziona da più tempo che altrove
- La quasi totalità delle strutture lombarde con CIR è già stata trasmessa alla BDSR
- I tempi di sincronizzazione sono generalmente rapidi
Questo non significa che il CIN sia “automatico”: come in tutte le regioni, devi comunque accedere alla BDSR, completare i dati e richiederlo attivamente. Ma il flusso, essendo stato avviato per primo, è tra i più affidabili d’Italia.
Il percorso completo passo passo
Ti accompagno attraverso tutta la procedura, dall’inizio dell’attività al CIN in mano.
Step 1 — Comunicazione di inizio attività al Comune
Prima di tutto, presenti la comunicazione di inizio attività di locazione turistica al Comune dove si trova l’immobile. Per le locazioni turistiche non imprenditoriali (1-2 immobili senza P.IVA), si tratta normalmente di una comunicazione semplice (CIA) gestita dal SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune. Per le attività più strutturate può servire una SCIA.
I documenti tipici:
- Dati anagrafici del titolare
- Dati catastali dell’immobile (foglio, particella, subalterno)
- Indirizzo e numero di posti letto
- Tipologia e modalità di gestione
La modulistica varia per Comune. A Milano si scarica dal portale del Comune di Milano (sezione SUAP), a Como, Bergamo, Brescia dai rispettivi sportelli. Tempo di compilazione: 30-60 minuti.
Step 2 — Registrazione su Ross1000 via Turismo5 e rilascio del CIR
Una volta presentata la comunicazione al Comune, registri la struttura sul sistema regionale Ross1000 accedendo al portale Turismo5:
flussituristici.servizirl.it/Turismo5/
L’accesso avviene con SPID, CIE o credenziali rilasciate dalla Regione. Una volta registrata la struttura con tutti i dati richiesti, la Regione Lombardia — dopo le opportune verifiche — rilascia il CIR e le modalità di accesso al portale Ross1000.
Il CIR ti viene comunicato via email ed è anche reperibile nell’anagrafica della struttura all’interno di Ross1000.
Tempi: il rilascio del CIR avviene generalmente entro 1-2 settimane dalla registrazione, in base alle verifiche del Comune e della Regione.
Su Ross1000/Turismo5 dovrai anche, periodicamente, comunicare i flussi turistici (le presenze degli ospiti) — un obbligo statistico mensile separato dal CIN.
Step 3 — Interoperabilità con BDSR (avviene in automatico)
Una volta che la tua struttura è registrata su Ross1000 con il CIR, i dati vengono trasmessi alla BDSR del Ministero del Turismo tramite interoperabilità. La piattaforma nazionale contiene quindi i dati già presenti su Ross1000, trasmessi automaticamente dalla Regione Lombardia.
Questo passaggio:
- È automatico (non devi fare nulla)
- Essendo la Lombardia regione pilota da luglio 2024, il flusso è collaudato
- Richiede tipicamente pochi giorni
Step 4 — Richiesta del CIN su BDSR
A questo punto accedi al portale del Ministero del Turismo:
bdsr.ministeroturismo.gov.it
Accedi con SPID o CIE (i cittadini stranieri possono ottenere user e password dal Ministero previa registrazione). Nella sezione “Le mie strutture” dovrebbe apparire la tua struttura, con i dati pre-popolati dalla trasmissione Ross1000.
Devi:
- Verificare i dati pre-caricati (indirizzo, posti letto, dati catastali)
- Completare le informazioni mancanti (categoria catastale, terna catastale, codice ATECO — per host non imprenditoriale seleziona “assente”)
- Rendere la dichiarazione di conformità ai requisiti di sicurezza previsti dal comma 7 dell’art. 13-ter (estintore, rilevatori di gas e monossido di carbonio)
- Cliccare per ottenere il CIN
Il codice viene rilasciato immediatamente. Lo scarichi in PDF.
Step 5 — Le scadenze specifiche della Lombardia
Essendo regione pilota, la Lombardia ha avuto scadenze precise per il passaggio al CIN:
- Strutture con CIR ottenuto prima del 2 novembre 2024: dovevano ottenere ed esporre il CIN entro il 1° gennaio 2025 (60 giorni dall’entrata in vigore)
- Strutture con CIR assegnato dopo il 2 novembre 2024: devono richiedere ed esporre il CIN entro 30 giorni dall’ottenimento del CIR
Se hai una struttura nuova nel 2026, vale la seconda regola: una volta ottenuto il CIR, hai 30 giorni per ottenere il CIN. Non rimandare.
Step 6 — Adempimenti accessori ed esposizione
Prima di pubblicare gli annunci:
- Esponi la targa CIN all’esterno dello stabile
- Indica il CIN in tutti gli annunci (Airbnb, Booking, Vrbo) nel campo “codice di registrazione”
- Indica il CIN in tutte le attività promozionali e pubblicitarie
- Acquista il kit di sicurezza (estintore + rilevatori gas e CO certificati)
- Iscriviti ad Alloggiati Web per le comunicazioni alla Questura (vedi la guida dedicata)
La novità 2026 per chi affitta a Milano: stop alle keybox
Se la tua casa è a Milano, c’è una novità importante che si aggiunge agli obblighi sul CIN. Dal gennaio 2026 il Comune di Milano ha vietato l’installazione di keybox (le cassette portachiavi per il self check-in) su suolo pubblico.
Il divieto, introdotto con una modifica al Regolamento di Polizia Urbana, riguarda l’installazione di keybox su:
- Arredi urbani (panchine, rastrelliere, fioriere, pensiline)
- Segnaletica stradale e pali dell’illuminazione pubblica
- Recinzioni, cancellate e muri di edifici prospicienti la pubblica via
- Qualsiasi struttura, pubblica o privata, visibile dalla strada e utilizzabile per agganciare cassette portachiavi
Sanzioni: multe da 100 a 400 euro, più la rimozione coattiva della keybox a spese del proprietario (anche senza preavviso).
Cosa resta consentito: le keybox all’interno di spazi privati o condominiali (androni, cortili privati) restano possibili, ma subordinate al regolamento di condominio e alle delibere assembleari.
Questa novità si lega direttamente alla normativa nazionale sul self check-in: dopo la sentenza del Consiglio di Stato del novembre 2025, l’identificazione de visu dell’ospite è comunque obbligatoria (anche da remoto). Per gli host milanesi diventano quindi cruciali le alternative alle keybox: videocitofoni, serrature smart, o accoglienza in presenza. Approfondiamo tutto nella guida al self check-in 2026, nella guida ai videocitofoni smart e in quella sulle serrature smart.
⚠️ Milano non è sola: divieti analoghi sulle keybox sono già in vigore a Roma e Firenze, e in arrivo in altre città. Se affitti in un grande centro urbano lombardo, verifica sempre il regolamento di polizia urbana del tuo Comune.
I quattro territori turistici della Lombardia
A differenza di regioni a vocazione turistica omogenea, la Lombardia ha quattro anime turistiche molto diverse, e capire la tua aiuta a impostare la strategia.
Milano: business, fiere ed eventi
Milano è il motore del turismo lombardo: business travel tutto l’anno, grandi fiere (Salone del Mobile, Fashion Week, eventi al portello e a Rho Fiera), city break culturali. Caratteristiche per chi affitta:
- Domanda costante tutto l’anno (non stagionale come il mare)
- Picchi durante le fiere con tariffe che raddoppiano o triplicano
- Target business: soggiorni brevi (2-4 notti), ospiti esigenti su wifi e posizione
- Zone top: centro, Brera, Navigli, Porta Romana, zona fiera/CityLife
- Controlli più intensi che altrove (divieto keybox, attenzione del Comune)
Lago di Como: turismo internazionale di lusso
Il lago di Como è una destinazione di richiamo mondiale (complici le ville, i matrimoni di lusso, la presenza di celebrità). Caratteristiche:
- Forte presenza internazionale (americani, inglesi, nordeuropei)
- Stagione aprile-ottobre con picco estivo
- Tariffe premium soprattutto a Bellagio, Menaggio, Varenna, Como città
- Soggiorni medi 3-7 giorni
Lago di Garda (sponda lombarda) e lago d’Iseo
La sponda bresciana del Garda (Sirmione, Desenzano, Salò) e il lago d’Iseo con la Franciacorta. Caratteristiche:
- Turismo balneare-lacustre con forte presenza tedesca e nordeuropea
- Stagione primavera-autunno
- Enoturismo in Franciacorta (degustazioni, cantine)
Montagna: Valtellina, Bormio, Livigno
Le Alpi lombarde, con turismo invernale (sci) ed estivo (escursioni, terme). Caratteristiche:
- Doppia stagione: inverno (sci) ed estate (montagna)
- Livigno zona extradoganale (vantaggi fiscali sugli acquisti, richiamo shopping)
- Bormio con le terme storiche
- Soggiorni settimanali in alta stagione sciistica
Per tutti e quattro i territori, la procedura CIN è identica (Ross1000 → CIR → BDSR → CIN). Cambia il contesto commerciale, non l’adempimento.
Le locazioni turistiche non imprenditoriali in Lombardia
Per host privati con 1-2 immobili senza servizi alberghieri, in Lombardia valgono le semplificazioni nazionali:
- Comunicazione semplice al Comune (non sempre SCIA)
- No iscrizione Camera di Commercio (sotto soglia imprenditoriale)
- No P.IVA fino a 2 immobili in affitto breve
- CIR e CIN gratuiti
- Cedolare secca 21% primo immobile, 26% secondo (vedi la guida alla cedolare secca 2026)
💡 Soglia 2 immobili dal 2026: la Legge di Bilancio 2026 ha ridotto da 4 a 2 la soglia oltre la quale scatta la presunzione di impresa. Se destini 3 o più immobili ad affitto breve in Lombardia, devi aprire P.IVA. Vale per il singolo contribuente. Dettagli nella guida alla tassazione.
Errori comuni degli host lombardi
Cinque errori ricorrenti:
1. Pensare che il CIR basti per affittare. Il CIR è il codice regionale, ma per pubblicare annunci serve il CIN nazionale. Sono due adempimenti distinti e obbligatori entrambi.
2. Non richiedere il CIN entro 30 giorni dal CIR. Le strutture nuove hanno 30 giorni dall’ottenimento del CIR per ottenere ed esporre il CIN. Superare il termine espone a sanzioni.
3. (Milano) Lasciare la keybox sul palo o sulla cancellata. Dal gennaio 2026 è vietato a Milano. Multa 100-400 € + rimozione coattiva. Sposta la keybox in spazio privato/condominiale o passa a videocitofono/serratura smart.
4. Dichiarare ATECO senza P.IVA. Per host non imprenditoriale (1-2 immobili), su BDSR seleziona “assente” alla voce ATECO. Inserirne uno genera complicazioni.
5. Dimenticare la comunicazione flussi su Ross1000. Oltre al CIN, su Ross1000/Turismo5 c’è l’obbligo statistico mensile di comunicare le presenze degli ospiti. È separato e va fatto regolarmente.
Tempi totali realistici
| Fase | Tempo |
|---|---|
| Comunicazione al Comune | 1-3 giorni di compilazione + protocollo |
| Registrazione Ross1000 e rilascio CIR | 1-2 settimane |
| Trasmissione Ross1000 → BDSR | pochi giorni (sistema rodato) |
| Richiesta CIN su BDSR (operazione tua) | 15-30 minuti |
| Totale (caso medio) | circa 2-3 settimane |
Domande frequenti
Cos’è Turismo5 e che differenza c’è con Ross1000? Turismo5 è l’interfaccia con cui in Lombardia accedi al sistema Ross1000. Ross1000 è il database nazionale dei flussi turistici e delle strutture; Turismo5 è la “porta d’accesso” lombarda (flussituristici.servizirl.it/Turismo5/). Praticamente, per te sono lo stesso ecosistema.
Il CIN in Lombardia è automatico? No. C’è interoperabilità tra Ross1000 e BDSR che pre-popola i dati, ma devi accedere a BDSR con SPID, completare i campi mancanti e richiedere il CIN. Essendo la Lombardia regione pilota dal luglio 2024, il flusso è però molto rodato.
Quanto tempo ho per ottenere il CIN dopo il CIR? Se il CIR è stato assegnato dopo il 2 novembre 2024, hai 30 giorni dall’ottenimento del CIR per richiedere ed esporre il CIN.
Posso ancora usare la keybox a Milano? Non su suolo pubblico (pali, cancellate, ringhiere, arredi urbani): dal gennaio 2026 è vietato, con multe 100-400 € e rimozione coattiva. Resta possibile dentro spazi privati o condominiali, se il regolamento di condominio lo consente.
Il divieto keybox vale in tutta la Lombardia o solo a Milano? Il divieto specifico è del Comune di Milano (Regolamento di Polizia Urbana). Altri Comuni lombardi potrebbero avere regole proprie: verifica sempre il regolamento locale. La normativa nazionale sull’identificazione de visu vale comunque ovunque.
Devo richiedere il CIN per ogni immobile o uno per tutti? Uno per ogni unità immobiliare destinata a locazione turistica, con i rispettivi dati catastali.
Cosa devo dichiarare nei requisiti di sicurezza su BDSR? Estintore a norma, rilevatore di gas combustibili e rilevatore di monossido di carbonio (dove sono presenti impianti a gas o di combustione). È un’autocertificazione: dichiarare il falso è reato. Compra il kit prima (80-150 € online).
Se ho già un CIR di un’altra regione e mi trasferisco in Lombardia? Il CIR è specifico per immobili sul territorio regionale. Se l’immobile è in Lombardia, serve il CIR lombardo (Ross1000). Se l’immobile è altrove, vale il codice della regione dell’immobile.
Quanto costa il CIN in Lombardia? Gratuiti sia il CIR sia il CIN. I costi indiretti: SPID (gratuito base), kit sicurezza (80-150 €), targa esterna (10-25 € online).
Posso delegare un commercialista o un property manager? Sì. Sia Ross1000/Turismo5 sia BDSR permettono la delega. Il delegato accede con il proprio SPID e gestisce le procedure a tuo nome, con modulo di delega e copia del documento.
Il CIN scade? No, non ha scadenza. Resta valido finché l’immobile è destinato a locazione turistica. Va aggiornato se cambia titolare, indirizzo o destinazione d’uso.
Cosa fare adesso
Se stai per affittare in Lombardia:
- Attiva SPID o CIE se non li hai
- Compra il kit di sicurezza (estintore + rilevatori certificati)
- Presenta la comunicazione di inizio attività al SUAP del tuo Comune
- Registra la struttura su Ross1000 via Turismo5 (
flussituristici.servizirl.it/Turismo5/) - Attendi il rilascio del CIR (1-2 settimane, comunicato via email)
- Accedi a BDSR (
bdsr.ministeroturismo.gov.it), verifica i dati pre-caricati - Completa i campi mancanti e richiedi il CIN (entro 30 giorni dal CIR)
- Scarica il PDF del CIN ed esponi la targa all’esterno
- Aggiungi il CIN in tutti gli annunci
- (Milano) Rimuovi le keybox da suolo pubblico e passa a videocitofono/serratura smart
- Iscriviti ad Alloggiati Web e ricorda la comunicazione flussi mensile su Ross1000
Per gli altri adempimenti, consulta le guide collegate:
- CIN per host privati spiegato senza sigle — la guida nazionale completa
- CIN Toscana: come funziona via Open Toscana — confronto con un’altra regione
- Self check-in e Alloggiati Web 2026 — l’identificazione de visu obbligatoria
- Migliori videocitofoni smart e serrature smart — le alternative alle keybox
- Tassazione affitti brevi 2026 e cedolare secca
- Da dove inizio? — la guida per chi parte da zero
Hai una situazione particolare in Lombardia (immobile a Milano con vincoli condominiali sulle chiavi, struttura sui laghi, multi-proprietà)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.
Questa guida è informativa e basata sulla normativa nazionale e regionale lombarda in vigore a maggio 2026. Fonti principali: art. 13-ter D.L. 145/2023 convertito con L. 191/2023, Avviso entrata in funzione BDSR (GU 3 settembre 2024), normativa Regione Lombardia per le strutture ricettive (Ross1000/Turismo5), modifica al Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Milano (dicembre 2025, in vigore gennaio 2026), Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Le procedure di interoperabilità e i regolamenti comunali evolvono: verifica sempre sui portali ufficiali (bdsr.ministeroturismo.gov.it, flussituristici.servizirl.it/Turismo5/) e sul sito del tuo Comune.
