Imposta di soggiorno Sirmione 2026: tariffe, l’aumento dell’87% e regole per chi affitta sul Garda
Affittare casa a Sirmione significa avere un immobile in uno dei luoghi più desiderati del Lago di Garda: la penisola che si protende nel lago, il Castello Scaligero circondato dall’acqua, le Grotte di Catullo, le Terme che richiamano visitatori tutto l’anno. Una manciata di chilometri quadrati che ogni anno accolgono milioni di presenze, con tariffe immobiliari tra le più alte della sponda lombarda del Garda.
C’è però una novità che ogni host di Sirmione deve conoscere: dal 1° gennaio 2025 il Comune ha aumentato sensibilmente l’imposta di soggiorno, e per le case vacanza l’aumento è stato particolarmente consistente — quasi il doppio. In questa guida ti spiego le tariffe aggiornate al 2026, perché sono cambiate, e tutte le regole operative per chi affitta a Sirmione.
💡 In due righe: a Sirmione l’imposta di soggiorno per le case vacanza e le locazioni brevi è di 2,80 € a notte a persona, applicata tutto l’anno, fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. I minori sotto i 14 anni sono esenti (in automatico). La tariffa è stata aumentata dell’87% dal 2025 (prima era 1,50 €). Il versamento avviene tramite il portale comunale con PagoPA.
Le tariffe 2026: l’aumento che ha fatto discutere
Partiamo dalla notizia. Dal 1° gennaio 2025, dopo un confronto con le associazioni di categoria del territorio, il Comune di Sirmione ha deciso di incrementare l’imposta di soggiorno di circa il 20% per tutte le categorie — ma per le case vacanza l’aumento è stato molto più consistente, passando da 1,50 a 2,80 euro a notte. Un incremento dell’87%, quasi il doppio.
Ecco le tariffe in vigore, confermate per il 2026:
| Tipologia struttura | Tariffa €/notte/persona | Tariffa precedente |
|---|---|---|
| Case vacanza e locazioni brevi | 2,80 € | 1,50 € |
| Alberghi 1 stella | 1,10 € | 0,90 € |
| Alberghi 2 stelle | 1,20 € | 1,00 € |
| Alberghi 3 stelle | 1,80 € | 1,50 € |
| Alberghi 4 stelle | 2,80 € | 2,30 € |
| Alberghi 5 stelle | 4,20 € | 3,50 € |
Un dato che salta all’occhio: le case vacanza pagano oggi 2,80 €, esattamente la stessa tariffa degli hotel a 4 stelle. È una scelta amministrativa precisa — Sirmione ha equiparato le locazioni turistiche brevi alle strutture alberghiere di fascia alta, segno della volontà di non differenziare al ribasso il comparto extralberghiero. Per chi affitta, significa una tariffa tra le più alte applicate alle case vacanza in Italia.
Esempio numerico: una famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 figli di 16 e 12 anni) che soggiorna 7 notti paga (2 + 1 + 0) × 2,80 × 7 = 58,80 € totali di imposta di soggiorno (il figlio di 12 anni è esente perché sotto i 14 anni). Su un canone tipico di Sirmione in stagione (900-1.600 € per 7 notti), l’incidenza è del 3,5-6,5%.
Perché Sirmione applica l’imposta tutto l’anno
A differenza di molte località balneari che limitano l’imposta alla stagione estiva, Sirmione la applica tutto l’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Questa scelta (in vigore dal 2020) riflette la natura particolare del turismo di Sirmione, che non è solo balneare:
- Turismo termale: le Terme di Sirmione (Aquaria, Terme Virgilio e Catullo) richiamano visitatori in ogni stagione, anche d’inverno
- Turismo culturale: il Castello Scaligero e le Grotte di Catullo attirano tutto l’anno
- Turismo del benessere e MICE: Sirmione è destinazione di soggiorni brevi benessere e di piccoli eventi anche nei mesi freddi
- Mercatini e festività: il periodo natalizio e le festività portano flussi anche in bassa stagione
Per gli host questo significa che ogni soggiorno, in qualsiasi mese, è soggetto a imposta. Non c’è un periodo “esente” come a Forte dei Marmi (giugno-settembre) o Cefalù (aprile-ottobre).
Il tetto dei 7 pernottamenti
Il presupposto dell’imposta è il pernottamento in qualunque struttura ricettiva del territorio comunale, fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura.
Cosa significa in pratica:
- L’ospite paga l’imposta solo per le prime 7 notti consecutive
- Dall’8ª notte in poi, l’imposta non si applica
- Il limite è sui pernottamenti consecutivi nella stessa struttura: se l’ospite torna in un soggiorno separato, il conteggio riparte
Questo tetto di 7 notti è uguale a quello di Polignano a Mare, e relativamente basso rispetto a Tropea (15) o Matera e Otranto (10). Favorisce i soggiorni medio-lunghi: chi affitta per due settimane incassa imposta solo sulla prima.
Le esenzioni: 14 anni in automatico
Le esenzioni sono disciplinate dall’art. 5 del Regolamento comunale. La categoria più importante:
- Minori fino al compimento del 14° anno di età: esenti, e — dettaglio importante — l’esenzione è automatica, non serve compilare alcun modulo. Per tutte le altre esenzioni invece la dichiarazione è obbligatoria.
Le altre categorie esenti (che richiedono la compilazione del modulo specifico):
- Persone con disabilità grave e relativo accompagnatore
- Pazienti che ricevono cure presso strutture sanitarie del territorio e un accompagnatore
- Forze dell’ordine e personale militare in servizio
- Autisti di pullman e accompagnatori turistici (secondo le proporzioni del regolamento)
- Personale dipendente della struttura ricettiva
- Volontari in occasione di calamità
⚠️ Attenzione alla differenza procedurale: per i minori di 14 anni l’esenzione è automatica (non chiedi nulla). Per tutte le altre categorie, l’ospite deve obbligatoriamente compilare la dichiarazione prevista per il caso specifico, che tu conservi come giustificativo. Senza dichiarazione, l’esenzione non è valida e l’imposta resta dovuta.
Come si versa: il portale comunale e PagoPA
A Sirmione la gestione dell’imposta di soggiorno passa attraverso il portale del Comune (la piattaforma di servizi digitali comunali), con pagamento tramite PagoPA.
Il flusso operativo per il gestore:
- Registrazione della struttura presso il Comune (Ufficio Tributi), per ottenere le credenziali di accesso al sistema di gestione dell’imposta
- Comunicazione periodica delle presenze: inserisci i pernottamenti (numero ospiti, notti, esenzioni)
- Versamento tramite PagoPA: il sistema genera l’avviso di pagamento PagoPA con l’importo dovuto
- Conservazione delle dichiarazioni di esenzione e delle ricevute rilasciate agli ospiti
La riscossione materiale avviene presso la struttura (l’ospite paga te al check-in o check-out); tu come gestore sei responsabile della riscossione e del successivo versamento al Comune secondo le scadenze del regolamento.
💡 Verifica le credenziali e le scadenze: prima della prima stagione, contatta l’Ufficio Tributi del Comune di Sirmione (
comune.sirmione.bs.it) per ottenere le credenziali di accesso al portale e la calendarizzazione esatta delle scadenze di dichiarazione e versamento, che il Comune comunica ai gestori registrati.
Il versamento e le scadenze
La riscossione segue le modalità del regolamento comunale. In aggiunta agli adempimenti verso il Comune, ricorda l’obbligo nazionale:
- Dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno: entro il 30 giugno dell’anno successivo, da presentare all’Agenzia delle Entrate sul modello ministeriale (obbligatorio anche in caso di zero presenze). Per i soggiorni del 2026, la scadenza è il 30 giugno 2027.
Il Comune di Sirmione, nelle sue comunicazioni ai gestori, ha sottolineato che — per consentire controlli più puntuali — le omesse dichiarazioni e i versamenti mancati o tardivi vengono sanzionati secondo la normativa vigente. Sirmione presta particolare attenzione al rispetto delle scadenze: non sottovalutare le dichiarazioni periodiche.
Airbnb e Sirmione: stato dell’integrazione
A giugno 2026, Airbnb non ha attivato la riscossione automatica dell’imposta di soggiorno per Sirmione. Per gli host del Garda questo significa:
- Gli ospiti non vedono l’imposta addebitata nella prenotazione su Airbnb
- Tu come host devi raccoglierla all’arrivo
- Tu sei responsabile del versamento al Comune
Strategia operativa consigliata:
- Informa gli ospiti nella descrizione dell’annuncio e nei messaggi automatici pre-arrivo. Formula:
“L’imposta di soggiorno comunale di Sirmione (2,80 € a persona a notte, max 7 notti, esenti i minori sotto i 14 anni) è dovuta in aggiunta al canone e si paga al check-in. Ne rilasciamo regolare ricevuta.”
- Riscuoti al check-in (contanti, POS, Satispay, link di pagamento separato)
- Rilascia ricevuta nominativa agli ospiti
- Inserisci le presenze sul portale comunale e versa con PagoPA entro le scadenze
💡 Sulla tariffa alta, gioca d’anticipo: con 2,80 € a persona, una famiglia di 4 paga quasi 60 € su una settimana. È bene che l’ospite lo sappia prima di arrivare (non sorprenderlo al check-in), per evitare contestazioni. Indicalo chiaramente nell’annuncio e nel messaggio di benvenuto.
Sirmione è in Lombardia: il collegamento con il CIN
Sirmione si trova in provincia di Brescia, quindi in Lombardia. Per chi affitta qui, gli adempimenti sull’imposta di soggiorno si sommano a quelli regionali e nazionali:
- Il CIR (Codice Identificativo Regionale) si ottiene tramite il sistema Ross1000/Turismo5 della Regione Lombardia
- Il CIN nazionale si richiede sulla BDSR del Ministero del Turismo
Abbiamo dedicato una guida completa a questo percorso: CIN Lombardia: come ottenerlo con Turismo5 e Ross1000, che include anche un tema rilevante per chi affitta sul Garda (e che a Milano è già legge): le novità sui sistemi di self check-in e l’attenzione crescente dei Comuni lombardi.
Casi tipici di chi affitta a Sirmione
I profili più comuni:
Il proprietario di appartamento vista lago
Appartamenti nella penisola o lungo le rive (Colombare, Lugana) con vista sul Garda. Tariffe di affitto premium (soprattutto in alta stagione), clientela internazionale (tedeschi, austriaci, olandesi su tutti). Imposta di soggiorno tra le voci che incidono di più data la tariffa di 2,80 €.
L’investitore nella zona terme
Chi ha acquistato per sfruttare il turismo termale tutto l’anno. Soggiorni benessere brevi (2-4 notti), clientela anche autunno-inverno. Vantaggio: l’applicazione dell’imposta tutto l’anno è coerente con un’attività non stagionale.
Il proprietario di seconda casa sul Garda
Residente altrove (Milano, Brescia, estero) con casa di villeggiatura che affitta nei periodi di non utilizzo. Gestione spesso affidata a property manager locali del Garda, software gestionali per coordinare i canali.
Il gestore di più unità nella zona Lugana/Colombare
Chi gestisce 2-3 appartamenti nelle frazioni fuori dalla penisola storica. Volume di prenotazioni che richiede strumenti strutturati (PMS come Smoobu o Lodgify, self check-in conforme).
Errori comuni degli host di Sirmione
Cinque errori che si ripetono:
1. Applicare ancora la vecchia tariffa di 1,50 €. Dal 2025 la tariffa per le case vacanza è 2,80 €. Chi non ha aggiornato sta riscuotendo (e versando) meno del dovuto, con rischio di sanzione sulla differenza.
2. Pensare che d’inverno non si paghi. A Sirmione l’imposta si applica tutto l’anno. Anche un soggiorno a gennaio o novembre è soggetto a imposta.
3. Chiedere il modulo di esenzione per i minori di 14 anni. A Sirmione l’esenzione per gli under 14 è automatica: non serve far compilare nulla. Il modulo serve solo per le altre categorie (disabili, forze dell’ordine, ecc.).
4. Non comunicare la tariffa all’ospite prima dell’arrivo. Con 2,80 € a persona, l’importo si fa sentire. Sorprendere l’ospite al check-in con quasi 60 € di imposta per una famiglia genera contestazioni. Comunicalo nell’annuncio.
5. Trascurare le dichiarazioni periodiche. Sirmione ha dichiarato apertamente di voler intensificare i controlli su dichiarazioni e versamenti. Le omissioni vengono sanzionate. Tieni il calendario degli adempimenti.
Domande frequenti
Quanto si paga di imposta di soggiorno a Sirmione nel 2026? Per le case vacanza e le locazioni brevi, 2,80 € a persona a notte, per un massimo di 7 notti consecutive. I minori sotto i 14 anni sono esenti. La tariffa è stata aumentata dell’87% dal 2025 (prima era 1,50 €).
Perché l’imposta di soggiorno a Sirmione è aumentata così tanto? Dal 1° gennaio 2025 il Comune ha incrementato l’imposta di circa il 20% per tutte le categorie, ma per le case vacanza l’aumento è stato più consistente (da 1,50 a 2,80 €), dopo un confronto con le associazioni di categoria. Le case vacanza sono state di fatto equiparate agli hotel a 4 stelle.
A Sirmione l’imposta si paga tutto l’anno? Sì. Dal 2020 l’imposta si applica dal 1° gennaio al 31 dicembre, senza periodi di esenzione stagionale. Questo riflette il turismo termale e culturale di Sirmione, attivo tutto l’anno.
Quante notti si pagano a Sirmione? Massimo 7 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura. Dall’ottava notte in poi l’imposta non si applica.
I bambini pagano l’imposta di soggiorno a Sirmione? No, i minori sotto i 14 anni sono esenti, e l’esenzione è automatica (non serve compilare moduli). Dai 14 anni in su si paga la tariffa piena.
Come si versa l’imposta di soggiorno a Sirmione? La riscossione avviene presso la struttura (l’ospite paga te), poi versi al Comune tramite il portale comunale con pagamento PagoPA, secondo le scadenze del regolamento. Serve registrarsi presso l’Ufficio Tributi per le credenziali.
Devo fare la dichiarazione anche se non ho avuto ospiti? Sì. La dichiarazione annuale all’Agenzia delle Entrate (entro il 30 giugno) è obbligatoria anche con zero presenze. Anche le dichiarazioni periodiche al Comune vanno presentate secondo il regolamento.
Airbnb applica l’imposta di soggiorno a Sirmione? No, a giugno 2026 Airbnb non ha l’accordo di riscossione automatica con Sirmione. Sei tu a calcolarla, comunicarla all’ospite, riscuoterla e versarla.
Sirmione è in Lombardia: cosa cambia per il CIN? Sirmione è in provincia di Brescia, Lombardia. Il CIR regionale si ottiene tramite Ross1000/Turismo5, il CIN nazionale sulla BDSR. Vedi la nostra guida al CIN Lombardia.
Devo aprire P.IVA per affittare a Sirmione? Non per 1-2 immobili senza servizi alberghieri: vale la cedolare secca (21% primo immobile, 26% secondo). Dal terzo immobile, P.IVA obbligatoria. Vedi la guida alla tassazione e alla cedolare secca.
La tariffa di 2,80 € vale anche per i B&B? La tariffa di 2,80 € è quella delle case vacanza e locazioni brevi. I B&B e gli alberghi seguono le rispettive tariffe per categoria (vedi la tabella). Verifica la classificazione esatta della tua struttura.
Cosa fare adesso
Se hai una casa a Sirmione da mettere in regola con l’imposta di soggiorno:
- Aggiorna la tariffa a 2,80 € se stavi ancora applicando 1,50 €
- Registrati presso l’Ufficio Tributi del Comune di Sirmione per le credenziali del portale
- Ottieni il CIR Lombardia (Ross1000/Turismo5) e il CIN nazionale (vedi guida CIN Lombardia)
- Configura il software gestionale (Smoobu, Lodgify) con tariffa 2,80 €, tetto 7 notti, esenzione under 14, applicazione tutto l’anno
- Aggiungi la formula informativa nell’annuncio Airbnb/Booking, evidenziando la tariffa
- Imposta promemoria per le dichiarazioni periodiche e il versamento PagoPA
- Imposta promemoria 30 giugno per la dichiarazione annuale all’Agenzia delle Entrate
- Adegua il check-in alle norme sull’identificazione de visu 2026
- Conserva ricevute e dichiarazioni di esenzione per 5 anni
Per gli adempimenti correlati, fai riferimento alle altre guide:
- Da dove inizio? — la guida per chi parte da zero
- CIN Lombardia — il codice per chi affitta in Lombardia
- Tassazione affitti brevi 2026 e cedolare secca
- Self check-in e Alloggiati Web 2026
- Imposta di soggiorno: la guida nazionale — il pillar madre
- Migliori software gestionali — Smoobu, Lodgify per host con 1-2 case
Hai una situazione particolare a Sirmione (appartamento nella penisola storica con vincoli, struttura in zona terme, più unità in gestione)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.
Questa guida è informativa e basata sul Regolamento dell’Imposta di Soggiorno del Comune di Sirmione e sulle delibere tariffarie in vigore dal 1° gennaio 2025, confermate per il 2026. Tariffe ed esenzioni possono essere modificate da future delibere comunali. Verifica sempre direttamente sul sito ufficiale del Comune di Sirmione (comune.sirmione.bs.it). Fonti principali: Regolamento comunale Imposta di Soggiorno (art. 5 esenzioni), delibere tariffarie 2025, art. 4 D.Lgs. 23/2011, D.L. 50/2017 art. 4.
