Imposta di soggiorno Lucca 2026: come gestirla per chi affitta dentro o fuori le Mura
Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
Hai un appartamento a Lucca — magari ereditato dai nonni dentro le Mura, o una seconda casa in periferia che pensi di affittare nei mesi del Lucca Summer Festival e dei Comics — e ti stai documentando sull’imposta di soggiorno. Sei nel posto giusto.
Lucca è una delle città d’arte italiane più visitate per dimensione: oltre un milione di presenze turistiche all’anno in un Comune di 89.000 abitanti, con picchi concentrati tra giugno e settembre (Summer Festival, eventi estivi), a fine ottobre (Lucca Comics & Games) e nelle settimane prima di Natale. Per chi vive qui non è una novità; per chi affitta una casa, conoscere l’imposta di soggiorno locale è un capitolo che fa la differenza tra dormire tranquillo e prendere una sanzione fastidiosa.
💡 Sintesi: dal 1° aprile al 31 dicembre 2026 a Lucca si applica un’imposta di soggiorno di 3,50 €/notte/persona per case e appartamenti turistici. Si paga solo per i primi 3 pernottamenti consecutivi. Comunicazione e versamento sono trimestrali, gestiti tramite portale dedicato e PagoPA. Airbnb riscuote automaticamente per conto degli host: per molti questo semplifica enormemente la gestione.
Tariffa: 3,50 € a notte (con stagionalità precisa)
A differenza di molti Comuni italiani che applicano l’imposta tutto l’anno, Lucca ha scelto un’impostazione stagionale molto netta. Dal 2025 — e confermato per il 2026 — l’imposta:
- si applica dal 1° aprile al 31 dicembre di ogni anno
- non si applica da gennaio a marzo (i mesi di bassa stagione)
- ha tariffa uguale per tutte le tipologie ricettive non alberghiere (locazioni brevi, case e appartamenti per vacanze, B&B, affittacamere)
Ecco le tariffe complete in vigore dal 2026, derivanti dalla Deliberazione di Giunta Comunale n. 308/2024:
| Tipologia struttura | Tariffa €/notte/persona |
|---|---|
| Case e appartamenti uso turistico (locazioni brevi) | 3,50 € |
| B&B, affittacamere, residence, case vacanza | 3,50 € |
| Hotel 5 stelle e 5 stelle lusso | 5,00 € |
| Hotel 4 stelle | 4,50 € |
| Hotel 3 stelle | 3,50 € |
| Hotel 2 stelle | 2,50 € |
| Hotel 1 stella, agriturismi, ostelli, campeggi | 1,50 € |
L’aumento di 1 euro rispetto alle tariffe precedenti è stato deciso a fine 2024 dall’amministrazione per finanziare nuovi servizi a turisti e residenti: bagni pubblici, taxi, manutenzione del centro storico. Chi gestisce strutture ricettive non l’ha presa benissimo — Federalberghi ha richiesto un confronto formale — ma la decisione è entrata in vigore.
💡 Per la tua audience: una famiglia di 2 adulti che soggiorna 3 notti nel tuo appartamento dal 1° aprile in poi paga 2 × 3,50 × 3 = 21 euro totali. Per soggiorni più lunghi, dalla 4ª notte in avanti l’imposta non si applica: questo è il vantaggio competitivo di Lucca rispetto a Roma o Firenze, dove il limite arriva a 7 notti.
La regola dei 3 pernottamenti: cosa significa davvero
Questo è il punto che molti host nuovi a Lucca fraintendono. La normativa parla di massimo 3 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura.
Cosa vuol dire “consecutivi”: se l’ospite resta 7 notti continuative nel tuo appartamento, paga solo i primi 3 giorni. Dalla 4ª notte in avanti non addebiti più nulla.
Cosa vuol dire “nella stessa struttura”: se l’ospite parte da te dopo 3 notti e si sposta in un altro appartamento (anche tuo!), nella nuova struttura ricomincia il conteggio — paga di nuovo per i primi 3 pernottamenti. La regola “Polignano-style” del cumulo tra strutture comunali qui non si applica.
Esempi concreti:
- Marco soggiorna da te 5 notti consecutive → paga 3,50 × 3 = 10,50 € (non 17,50 €)
- Famiglia di 4 persone soggiorna 2 notti → paga 4 × 3,50 × 2 = 28 €
- Coppia che torna a Lucca due weekend di fila (sabato-domenica e venerdì-sabato successivo) → due soggiorni separati di 2 notti ciascuno = paga 2 × 3,50 × 2 + 2 × 3,50 × 2 = 28 € in totale
- Ospite singolo soggiorna 30 giorni di fila (caso “smart worker”)* → paga solo i primi 3 = 10,50 €
Questa regola favorisce chi affitta a soggiorni lunghi (smart worker, congressi, festival residenziali) e penalizza relativamente chi punta su soggiorni brevi turn-over rapido.
Esenzioni a Lucca: chi non paga
Il Regolamento comunale di Lucca prevede categorie esenti specifiche, che ti riassumo nelle situazioni più comuni che capitano davvero a chi affitta dentro o fuori le Mura:
- Bambini fino a 14 anni compiuti (la soglia luccese, comune ad altri Comuni toscani)
- Persone con disabilità non autosufficienti e i loro accompagnatori
- Pazienti in cura presso strutture sanitarie del Comune di Lucca (ospedale San Luca, Campo di Marte) e un accompagnatore per paziente
- Familiari che assistono ricoverati presso ospedali luccesi (max 2 persone per paziente)
- Forze dell’ordine, vigili del fuoco, militari in servizio nel territorio comunale (compreso il personale di servizio durante eventi come Lucca Comics o Summer Festival)
- Volontari di protezione civile convocati per emergenze
- Autisti di pullman e guide turistiche in accompagnamento di gruppi di almeno 25 persone
L’esenzione si applica con il Modello Unico Esenzione, scaricabile dal sito del Comune di Lucca. Va compilato dall’ospite, firmato e conservato dal gestore in copia per 5 anni.
⚠️ Errore frequente in fascia turistica: molti host non chiedono il documento all’ospite under 14 e poi non hanno copie per giustificare l’esenzione. Tieni una scansione del passaporto del minore o della carta d’identità: in caso di controllo è il giustificativo richiesto.
Il portale dedicato e come iscriverti
Lucca usa un portale comunale dedicato all’imposta di soggiorno, distinto da PayTourist o altri sistemi terzi. È accessibile a lucca.imposta-di-soggiorno.it, ma — attenzione — l’accesso diretto al portale non basta: prima devi formalizzare la registrazione presso l’Ufficio Imposta di Soggiorno del Comune.
La procedura di registrazione richiede 2 passi:
Passo 1: scarica e compila il Modulo di Richiesta di Registrazione IDS dal sito del Comune (comune.lucca.it, sezione tributi → imposta di soggiorno).
Passo 2: invialo via PEC al Protocollo Generale del Comune oppure consegnalo di persona all’Ufficio IDS in Via Bigongiari 41, frazione S. Anna (a sud del centro, fuori dalle Mura).
Una volta presa in carico la richiesta, l’Ufficio ti contatta confermando l’attivazione. A quel punto puoi accedere al portale con SPID o CIE.
Contatti utili:
- Email:
ids@comune.lucca.it - Telefono: 0583 442496 / 0583 442509
- Sede: Via Bigongiari 41, frazione Sant’Anna, Lucca
L’ufficio è efficiente e tempi di risposta sono di solito 5-10 giorni lavorativi. In alta stagione (aprile-giugno) può rallentare: registrati in inverno per partire pronto a primavera.
Versamento PagoPA e scadenze trimestrali
A Lucca i versamenti si fanno esclusivamente tramite PagoPA, non F24 e non bonifico. Questo semplifica le cose: una volta dichiarate le presenze, il portale genera automaticamente l’avviso di pagamento PagoPA con il QR code, che paghi da home banking, app IO, sportelli bancari o tabaccherie convenzionate.
Le scadenze sono trimestrali, sempre entro il mese successivo alla fine del trimestre:
| Trimestre | Periodo | Scadenza comunicazione e versamento |
|---|---|---|
| 1° (gen-mar) | Solo se ci sono soggiorni eccezionali (rara) | 30 aprile |
| 2° (apr-giu) | Periodo di applicazione | 31 luglio |
| 3° (lug-set) | Periodo di applicazione | 31 ottobre |
| 4° (ott-dic) | Periodo di applicazione | 31 gennaio dell’anno successivo |
Importante: anche se sei stato registrato ma in un trimestre non hai avuto ospiti, devi comunque presentare la comunicazione trimestrale “zero”. La mancata comunicazione, anche zero, è considerata violazione regolamentare con sanzione.
In aggiunta, entro il 30 giugno dell’anno successivo va presentata la dichiarazione DICA ministeriale annuale, ma quella va all’Agenzia delle Entrate, non al Comune (e non sostituisce le comunicazioni trimestrali).
Airbnb e Lucca: riscossione automatica attiva
Notizia buona per chi gestisce casa via Airbnb: il Comune di Lucca ha un accordo formale con Airbnb per la riscossione automatica dell’imposta di soggiorno. Questo significa che:
- Airbnb addebita direttamente all’ospite l’imposta in fase di prenotazione, all’aliquota corretta di 3,50 €/notte
- Airbnb versa direttamente al Comune l’importo riscosso
- Tu come host non devi né raccogliere né versare: vedi il netto già scorporato dell’imposta nei tuoi report Airbnb
Cosa devi fare comunque:
- Restare registrato sul portale comunale (il Comune controlla che la tua struttura sia censita)
- Presentare comunque la comunicazione trimestrale (anche solo “zero” o di quanto Airbnb ha gestito per te, secondo le istruzioni del portale)
- Conservare i report annuali Airbnb per verifiche
- Presentare la DICA ministeriale annuale entro il 30 giugno (questa non la fa Airbnb per te)
Per Booking, Vrbo, Casa Vacanze.it e prenotazioni dirette, l’accordo automatico non c’è: la gestione resta interamente a tuo carico (riscossione, ricevuta, versamento PagoPA).
💡 Strategia operativa per host occasionali a Lucca: se affitti via Airbnb in modo prevalente, l’imposta è praticamente trasparente per te. Se invece sei multi-canale (Airbnb + Booking + sito tuo), valuta un software gestionale tipo Smoobu o Lodgify che ti calcoli automaticamente l’imposta sui canali non-Airbnb e ti generi i report trimestrali pronti per il portale comunale. Vedi la nostra guida ai migliori software per piccoli host.
Sanzioni e ravvedimento operoso
Per le violazioni del Regolamento di Lucca si applicano sanzioni amministrative da 25 a 500 euro per ogni violazione contestata. Le violazioni tipiche e le sanzioni medie applicate dall’Ufficio:
- Omessa comunicazione trimestrale: 50-150 € a trimestre omesso
- Comunicazione infedele (importi inferiori a quelli dovuti): 100-300 €
- Omesso versamento totale: 200-500 € + interessi + recupero importo dovuto
- Versamento tardivo: sanzione proporzionale al ritardo (1% al giorno fino al 30%)
- Mancata registrazione della struttura: 200-500 €
- Mancato rilascio di ricevuta nominativa all’ospite: 25-100 €
Esiste l’istituto del ravvedimento operoso: se ti accorgi spontaneamente di un errore o un omesso versamento e regolarizzi prima di un accertamento, le sanzioni si riducono significativamente (1/8 della minima per i primi 30 giorni, scaglioni crescenti dopo). In pratica: se ti sei dimenticato un trimestre, fai la comunicazione e versa subito — risparmi.
Particolarità di Lucca che cambiano la tua gestione
Alcune dinamiche specifiche di Lucca che chi affitta qui scopre solo dopo qualche mese:
Eventi che generano picchi di richieste
- Lucca Summer Festival (giugno-luglio): gli appartamenti dentro le Mura raggiungono tariffe da hotel 4 stelle. L’imposta di soggiorno resta 3,50 €/notte, ma il margine per te aumenta moltissimo
- Lucca Comics & Games (fine ottobre – inizio novembre): per 5-7 giorni la città è invasa, gli appartamenti si prenotano con 6-9 mesi di anticipo a tariffe x3 rispetto al normale
- Settembre Lucchese e Luminara di Santa Croce (13-14 settembre): turismo nazionale, soggiorni di 3-4 notti tipici
- Mercato di Natale e Capodanno: il periodo dicembre 2026 è in pieno regime di imposta (a differenza di gennaio-marzo)
Limitazioni alle nuove locazioni turistiche
A maggio 2026, la legge regionale toscana del gennaio 2025 (confermata dalla Corte Costituzionale a dicembre 2025) consente al Comune di Lucca di limitare le nuove autorizzazioni per locazioni turistiche, in particolare nel centro storico. Verifica con il SUAR comunale prima di registrare una nuova struttura: in alcune zone del centro Mura potrebbero essere temporaneamente sospese le nuove registrazioni.
Differenza tra centro Mura e periferia
Nel centro storico dentro le Mura la richiesta turistica è altissima ma la concorrenza è spietata: 800+ strutture ricettive in pochi chilometri quadrati. Le tariffe medie sono più alte ma anche le aspettative degli ospiti.
Nelle frazioni esterne (S. Anna, S. Concordio, S. Marco, Mutigliano, Arancio) l’imposta è la stessa, ma il volume di prenotazioni è inferiore. Compensazione tipica: tariffe più basse ma ospiti più rilassati e soggiorni più lunghi (smart worker, famiglie in vacanza).
Errori che vedo fare spesso a Lucca
Il fatto di vivere e lavorare a Lucca mi permette di vedere certi errori ricorrenti negli host occasionali della città. Te ne segnalo 5:
1. Confondere la regola di Lucca (3 notti) con quella di Roma o Firenze (7 notti). Chi ha letto prima un articolo generico sull’imposta nazionale tende a sovra-applicare. Lucca ferma a 3, mai oltre.
2. Pensare che l’esenzione del trimestre gennaio-marzo elimini gli obblighi. L’imposta non si applica, ma se hai una struttura registrata devi comunque presentare la comunicazione trimestrale “zero”. Saltarla è violazione regolamentare.
3. Non sapere che Airbnb riscuote in automatico. Alcuni host nuovi a Lucca continuano a chiedere l’imposta agli ospiti Airbnb in contanti al check-in — l’ospite l’ha già pagata, e tu rischi di pretendere il doppio. Imbarazzante e potenzialmente sanzionabile.
4. Comunicare le presenze al Comune ma dimenticare la DICA ministeriale. Sono due adempimenti separati e indipendenti. La DICA va all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno. Saltarla = sanzione amministrativa nazionale, indipendente dal Comune.
5. Iscriversi al portale Lucca senza completare la registrazione. L’accesso al portale lucca.imposta-di-soggiorno.it con SPID non è sufficiente: deve esserci stata la richiesta cartacea (o PEC) all’Ufficio IDS, e l’attivazione formale da parte del Comune. Senza questa, le comunicazioni trimestrali non vengono protocollate.
Domande frequenti
Quanto pago di imposta di soggiorno se affitto casa a Lucca durante il Lucca Comics? Per una coppia che soggiorna 4 notti durante Lucca Comics paga 2 × 3,50 × 3 = 21 euro totali (solo i primi 3 pernottamenti). Il fatto che sia ottobre, periodo di applicazione, conferma che l’imposta è dovuta.
A Lucca i bambini sotto i 14 anni sono esenti? Sì, a Lucca la soglia di esenzione è fissata a 14 anni compiuti. Bambini di 13 anni e 11 mesi pagano? No, sono esenti fino al compimento dei 14 anni.
Devo presentare la dichiarazione trimestrale anche se non ho avuto ospiti? Sì, se sei registrato sul portale IDS del Comune. La comunicazione “zero” è obbligatoria per ogni trimestre, anche in periodi in cui l’imposta non si applica (gennaio-marzo).
Come funziona l’integrazione automatica con Airbnb? Airbnb addebita l’imposta di 3,50 €/notte direttamente all’ospite in fase di prenotazione e versa al Comune di Lucca trimestralmente. Tu vedi l’importo già scorporato nei report Airbnb. Resta tuo l’obbligo di registrazione struttura e di comunicazione trimestrale (anche solo “zero” o riepilogativa di quanto Airbnb ha gestito).
Su Booking l’imposta viene riscossa automaticamente come Airbnb? No, a Lucca l’accordo automatico è solo con Airbnb. Per Booking, Vrbo e prenotazioni dirette devi raccogliere tu l’imposta dall’ospite e versarla con PagoPA.
Devo emettere ricevuta separata per l’imposta di soggiorno? Sì, è obbligatoria una ricevuta nominativa che riporti i dati dell’ospite, le notti, l’importo. Può essere semplice (Modulo precompilato del Comune va benissimo). Non è una fattura fiscale: l’imposta non è soggetta a IVA.
Il versamento PagoPA si può fare via app IO? Sì. Una volta generato l’avviso PagoPA dal portale comunale, puoi pagarlo da qualsiasi canale PagoPA: app IO, home banking, sportello bancomat, tabaccheria, ufficio postale.
Cosa succede se vendo l’immobile durante l’anno? Devi comunicare la cessazione attività al Comune entro 30 giorni, e presentare comunicazione finale per il periodo gestito. Il nuovo proprietario, se vorrà continuare l’attività turistica, dovrà fare nuova registrazione a suo nome.
Posso usare un software gestionale per le comunicazioni a Lucca? Sì. Smoobu, Lodgify e altri PMS gestiscono nativamente l’imposta di Lucca: calcolano automaticamente l’importo, generano report trimestrali compatibili con il portale comunale, e ricordano scadenze. Vedi la nostra guida ai migliori software per piccoli host.
Quanto tempo richiede registrarsi al portale di Lucca? Tra invio della richiesta e attivazione completa: 5-10 giorni lavorativi in bassa stagione, 2-3 settimane in alta stagione (aprile-giugno). Pianifica con anticipo se inizi una nuova attività di locazione.
Cosa fare adesso
Se hai una casa a Lucca da mettere in regola con l’imposta di soggiorno:
- Compila il Modulo di Richiesta di Registrazione IDS scaricabile dal sito comune.lucca.it
- Invialo via PEC al Protocollo Generale del Comune o di persona in Via Bigongiari 41
- Attendi la conferma di attivazione (5-10 giorni)
- Accedi al portale lucca.imposta-di-soggiorno.it con SPID o CIE
- Verifica se Airbnb è attivo sul tuo account come canale di riscossione automatica
- Configura il software gestionale (Smoobu, Lodgify) con la tariffa 3,50 €/notte e la regola “max 3 notti consecutive”
- Imposta promemoria trimestrali sui giorni 25 di aprile, luglio, ottobre, gennaio
- Conserva tutti i giustificativi (ricevute PagoPA, esenzioni firmate, report Airbnb) per 5 anni
Hai una situazione particolare a Lucca (es. casa nelle frazioni montane, B&B familiare, gestione condivisa tra eredi)? Scrivici a info@affittitranquilli.it — vivendo a Lucca personalmente, posso darti spesso una risposta più mirata di una guida generica.
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Questa guida è informativa e basata sulla Deliberazione di Giunta Comunale n. 308/2024 e sul Regolamento dell’Imposta di Soggiorno del Comune di Lucca, vigenti per il 2026. Le tariffe e le procedure possono essere modificate da future delibere comunali. Per la situazione specifica della tua struttura verifica sempre direttamente sul sito del Comune di Lucca (comune.lucca.it) e contatta l’Ufficio Imposta di Soggiorno (ids@comune.lucca.it). Fonti principali: Regolamento comunale Imposta di Soggiorno, Deliberazione GC 308/2024, D.Lgs. 23/2011 art. 4, art. 4 D.L. 50/2017, Legge Regionale Toscana 86/2016.
