CIN Sicilia 2026: come ottenerlo con Turist@t (CIR + CIN e le novità della L.R. 6/2025)
Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
Stai aprendo (o regolarizzando) un’attività di locazione turistica in Sicilia — una casa nel centro storico di Palermo o Catania, un appartamento a Taormina o a Ortigia, una villa sulla costa o nelle isole — e devi mettere in regola la struttura con i codici identificativi. La Sicilia ha una particolarità che la distingue da quasi tutte le altre regioni: fino al 2025 non aveva una legge organica sul turismo, e ora con la L.R. 6/2025 ha riscritto le regole, rendendo esplicito un obbligo che molti host sottovalutano: in Sicilia servono due codici, il CIR regionale e il CIN nazionale, entrambi da esporre.
E c’è una scadenza imminente: le locazioni turistiche già esistenti devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 30 giugno 2026. In questa guida ti spiego come ottenere il CIR tramite il portale Turist@t e il CIN sulla BDSR, cosa cambia con la L.R. 6/2025, e cosa fare entro la scadenza.
💡 In due righe: in Sicilia servono due codici. Il CIR (Codice Identificativo Regionale) si ottiene sul portale Turist@t dell’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana. Il CIN nazionale si richiede poi sulla BDSR del Ministero del Turismo. La L.R. 6/2025 ha reso esplicito l’obbligo di esporre entrambi su annunci e all’esterno dell’immobile, e ha introdotto la polizza RC per molte strutture. Le attività già esistenti si adeguano entro il 30 giugno 2026 con PEC al Dipartimento del Turismo.
Le sigle: CIR, Turist@t, BDSR, CIN
In Sicilia gli acronimi sono questi. Chiariamoli, perché la Sicilia usa due codici in parallelo.
- CIR (Codice Identificativo Regionale): il codice regionale siciliano, un codice numerico istituito nel 2022 e confermato dalla L.R. 6/2025. Identifica la tua struttura nel registro regionale. È il prerequisito per ottenere il CIN.
- Turist@t: il portale regionale dell’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana (
osservatorioturistico.regione.sicilia.it), dove richiedi il CIR e trasmetti i dati statistici delle presenze. - BDSR: la Banca Dati nazionale Strutture Ricettive del Ministero del Turismo (
bdsr.ministeroturismo.gov.it), dove si richiede il CIN, uguale per tutta Italia. - CIN: il Codice Identificativo Nazionale, da esporre all’esterno e indicare in ogni annuncio. In Sicilia va esposto insieme al CIR.
In Sicilia il percorso è: comunicazione al Comune (CIA o SCIA) → accreditamento su Turist@t → rilascio CIR → richiesta CIN su BDSR → esposizione di CIR e CIN insieme.
💡 Attenzione: “CIR” non è solo siciliano. Anche la Lombardia usa la sigla “CIR”, ma sono sistemi diversi: il CIR lombardo si ottiene su Ross1000/Turismo5, quello siciliano su Turist@t. Allo stesso modo “CIS” è usato da Toscana e Puglia per sistemi diversi ancora. Ogni regione ha il suo: in Sicilia conta solo il CIR di Turist@t.
La grande novità: la L.R. 6/2025
Questo è l’aspetto più importante e specifico della Sicilia nel 2026. Per decenni la Sicilia non ha avuto una legge organica sul turismo: le regole erano frammentate e la sovrapposizione tra CIR regionale e CIN nazionale era gestita in modo confuso. La Legge Regionale 25 febbraio 2025, n. 6 ha messo ordine. Ecco cosa cambia concretamente per chi affitta.
1. Separazione netta delle tipologie
La L.R. 6/2025 separa formalmente le categorie — B&B, case vacanze e locazioni turistiche — e a ciascuna applica obblighi diversi. Chiarisce anche quando l’attività è occasionale (non imprenditoriale) e quando diventa imprenditoriale. Le locazioni turistiche pure sono quelle fino a 30 giorni (ai sensi dell’art. 4 del D.L. 50/2017).
2. Obbligo esplicito di doppio codice: CIR + CIN
La legge rende esplicito che servono entrambi i codici, da esporre insieme su annunci online (Airbnb, Booking), siti web e all’esterno dell’immobile. Prima la sovrapposizione era ambigua; ora è chiara: senza entrambi, l’annuncio è irregolare.
3. Polizza di responsabilità civile
Come in Puglia, la L.R. 6/2025 introduce l’obbligo di polizza RC verso gli ospiti per la maggior parte delle strutture — con un’eccezione importante: ne sono escluse le locazioni turistiche pure (l’affitto breve non imprenditoriale senza servizi). Se gestisci una casa vacanza o un B&B, la polizza serve; se fai locazione turistica pura, verifica la tua posizione specifica. Costo indicativo quando dovuta: 80-250 €/anno.
4. La scadenza: 30 giugno 2026
Le locazioni turistiche già esistenti alla data di pubblicazione della L.R. 6/2025 devono adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 30 giugno 2026, inviando una PEC al Dipartimento del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione (alla casella del servizio turistico territorialmente competente — es. servizioturistico.ct@certmail.regione.sicilia.it per Catania).
5. I decreti attuativi
La legge è stata resa operativa dal Decreto Assessoriale 2104 del 25 giugno 2025, che ha definito in modo organico le regole per tutte le strutture (alberghi, B&B, case vacanze, locazioni turistiche), con i requisiti dell’Allegato A. Dal 15 marzo 2025 le competenze sono passate al Dipartimento Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
⚠️ Se affitti già in Sicilia: hai tempo fino al 30 giugno 2026 per inviare la PEC di adeguamento al Dipartimento del Turismo. La scadenza è imminente: non rimandare. Verifica la casella PEC del servizio turistico della tua provincia e i requisiti dell’Allegato A del D.A. 2104.
Il percorso completo passo passo
Ti accompagno attraverso tutta la procedura, dall’inizio dell’attività all’esposizione dei due codici.
Step 1 — Comunicazione di inizio attività al Comune (CIA o SCIA)
Presenti la comunicazione al Comune dove si trova l’immobile, tramite il SUAP:
- CIA (Comunicazione di Inizio Attività) per le locazioni non imprenditoriali (host privato, 1-2 immobili)
- SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per le attività imprenditoriali (case vacanze gestite professionalmente, B&B strutturati)
La modulistica varia per Comune. Verifica sul portale del tuo Comune (Palermo, Catania, Messina, ecc.) i moduli aggiornati alla L.R. 6/2025.
Step 2 — Accreditamento su Turist@t e rilascio del CIR
Accedi al portale dell’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana:
osservatorioturistico.regione.sicilia.it(Turist@t)
Accrediti la struttura caricando la CIA (o copia della SCIA per le imprenditoriali) e la documentazione catastale. Dopo l’accreditamento, il sistema genera il CIR.
Se la tua struttura è già censita su Turist@t, il CIR è già reperibile nella tua area riservata: vai su “Gestione Struttura” → “Dettagli struttura” → sezione “Anagrafica”.
Tempi: variabili in base alle verifiche, generalmente 1-3 settimane.
Step 3 — Richiesta del CIN su BDSR
Una volta ottenuto il CIR, accedi al portale nazionale del Ministero:
bdsr.ministeroturismo.gov.it
Con SPID o CIE. Per le strutture siciliane già in possesso del CIR, la richiesta del CIN è possibile dal 10 luglio 2024. Le due piattaforme (Turist@t e BDSR) operano in interoperabilità: i dati del CIR sono propedeutici al rilascio del CIN.
Sulla BDSR devi:
- Verificare i dati collegati al CIR
- Completare le informazioni mancanti (categoria catastale, terna catastale, ATECO — per host non imprenditoriale “assente”)
- Rendere la dichiarazione di conformità ai requisiti di sicurezza (estintore, rilevatori di gas e CO)
- Ottenere il CIN (rilascio immediato)
Step 4 — Polizza RC e adempimenti L.R. 6/2025
Prima di operare (e comunque entro il 30 giugno 2026 se sei già attivo):
- Stipula la polizza RC se la tua tipologia la richiede (B&B, case vacanze; escluse le locazioni turistiche pure)
- Verifica i requisiti dell’Allegato A del D.A. 2104
- Invia la PEC di adeguamento al Dipartimento del Turismo (se attività preesistente)
- Verifica i requisiti di sicurezza (estintore + rilevatori gas e CO — vedi la guida al kit sicurezza)
Step 5 — Esposizione di CIR e CIN (insieme)
In Sicilia questo è il punto che la L.R. 6/2025 ha reso esplicito:
- Esponi entrambi i codici (CIR e CIN) all’esterno dell’immobile
- Indica entrambi in tutti gli annunci (Airbnb, Booking, Vrbo) e in ogni comunicazione promozionale, ben visibili accanto alla denominazione della struttura
Step 6 — Iscrizione ad Alloggiati Web e trasmissione flussi
- Iscriviti ad Alloggiati Web per la comunicazione degli ospiti alla Questura (vedi la guida dedicata)
- Trasmetti i flussi turistici (le presenze) tramite Turist@t / ROSS1000 a fini statistici
I doppi obblighi siciliani: cosa esporre e cosa trasmettere
In Sicilia è facile confondersi tra i vari adempimenti. Ecco lo schema:
| Adempimento | Dove | A cosa serve |
|---|---|---|
| CIR | Turist@t (Osservatorio Turistico) | Codice regionale, censimento offerta |
| CIN | BDSR (Ministero del Turismo) | Codice nazionale, controllo uniforme |
| Comunicazione ospiti | Alloggiati Web (Questura) | Sicurezza pubblica (entro 24h) |
| Trasmissione presenze | Turist@t / ROSS1000 | Statistica regionale |
I primi due (CIR e CIN) sono codici da esporre. Gli altri due (Alloggiati Web e presenze) sono comunicazioni periodiche. Tutti e quattro obbligatori.
I territori turistici della Sicilia
La Sicilia ha una varietà turistica enorme. Capire il tuo territorio aiuta a impostare la strategia.
Le città d’arte: Palermo, Catania, Siracusa
Palermo e Catania come grandi città (cultura, business, scali aeroportuali), Siracusa con Ortigia (il centro storico sull’isolotto, patrimonio UNESCO). Turismo culturale tutto l’anno, soggiorni brevi, forte domanda di appartamenti nei centri storici.
La costa e le mete iconiche: Taormina, Cefalù
Taormina (con l’Etna e il Teatro Antico), Cefalù (borgo UNESCO Arabo-Normanno). Tariffe premium, clientela internazionale, stagione lunga (primavera-autunno). Per Cefalù, vedi anche la nostra guida sull’imposta di soggiorno a Cefalù.
Il barocco e Agrigento: Val di Noto e Valle dei Templi
Il Val di Noto (Noto, Modica, Ragusa Ibla — barocco UNESCO) e Agrigento con la Valle dei Templi (Capitale Italiana della Cultura 2025, un volano di visibilità per tutta la zona). Turismo culturale in crescita.
Le isole: Eolie, Egadi, Pantelleria, Lampedusa
Turismo stagionale estivo, tariffe elevate in alta stagione, gestione spesso complessa per la logistica. Forte richiamo internazionale.
Per tutti i territori, la procedura CIR + CIN è identica. Cambia il contesto commerciale, non l’adempimento.
Le locazioni turistiche non imprenditoriali in Sicilia
Per host privati con 1-2 immobili, dopo la L.R. 6/2025:
- CIA (non SCIA) al Comune via SUAP
- CIR su Turist@t + CIN su BDSR (entrambi gratuiti)
- Polizza RC: esclusa per le locazioni turistiche pure (verifica la tua posizione)
- No P.IVA fino a 2 immobili in affitto breve
- Cedolare secca 21% primo immobile, 26% secondo (vedi la guida alla cedolare 2026)
💡 Soglia 2 immobili dal 2026: la Legge di Bilancio 2026 (nazionale) ha ridotto da 4 a 2 la soglia oltre cui scatta la presunzione di impresa. Dal terzo immobile in affitto breve, P.IVA obbligatoria. Vedi la guida alla tassazione.
Errori comuni degli host siciliani
Cinque errori ricorrenti:
1. Esporre solo il CIR o solo il CIN. In Sicilia servono entrambi, esposti insieme. La L.R. 6/2025 lo ha reso esplicito: un solo codice non basta, l’annuncio è irregolare.
2. Non adeguarsi entro il 30 giugno 2026. Le attività preesistenti devono inviare la PEC di adeguamento al Dipartimento del Turismo entro quella data. È imminente.
3. Pensare che il CIR basti perché “c’era già”. Il CIR esisteva dal 2022, ma ora con la L.R. 6/2025 va affiancato al CIN nazionale. Avere solo il vecchio CIR non ti mette in regola.
4. Trascurare la polizza RC quando dovuta. Per B&B e case vacanze è obbligatoria. Solo le locazioni turistiche pure ne sono escluse: verifica con attenzione la tua categoria, perché la classificazione conta.
5. Confondere Turist@t con la BDSR. Turist@t è il portale regionale (CIR + presenze), la BDSR è quello nazionale (CIN). Sono due piattaforme distinte, entrambe necessarie.
Tempi totali realistici
| Fase | Tempo |
|---|---|
| Comunicazione al Comune (CIA/SCIA) | 1-3 giorni di compilazione + protocollo |
| Accreditamento Turist@t e rilascio CIR | 1-3 settimane |
| Richiesta CIN su BDSR (operazione tua) | 15-30 minuti |
| Stipula polizza RC (se dovuta) | 1-3 giorni |
| Totale (caso medio) | circa 3-4 settimane |
Domande frequenti
In Sicilia servono uno o due codici? Due: il CIR regionale (su Turist@t) e il CIN nazionale (su BDSR). La L.R. 6/2025 ha reso esplicito che vanno esposti entrambi, insieme, su annunci e all’esterno dell’immobile.
Cos’è Turist@t? È il portale dell’Osservatorio Turistico della Regione Siciliana (osservatorioturistico.regione.sicilia.it), dove si richiede il CIR e si trasmettono i dati delle presenze turistiche.
Cos’è la L.R. 6/2025? È la prima legge organica sul turismo della Sicilia (25 febbraio 2025). Separa le tipologie di struttura, rende esplicito l’obbligo di CIR + CIN, introduce la polizza RC per molte strutture e fissa l’adeguamento delle attività esistenti entro il 30 giugno 2026.
Entro quando devo adeguarmi se affitto già in Sicilia? Entro il 30 giugno 2026, inviando una PEC al Dipartimento del Turismo, Sport e Spettacolo (alla casella del servizio turistico della tua provincia).
Devo stipulare la polizza RC per affittare in Sicilia? Dipende dalla tipologia. La L.R. 6/2025 la rende obbligatoria per la maggior parte delle strutture (B&B, case vacanze), ma esclude le locazioni turistiche pure. Verifica con attenzione la tua categoria.
Il CIR siciliano è uguale al CIR lombardo? No, stessa sigla ma sistemi diversi. Il CIR siciliano si ottiene su Turist@t; quello lombardo su Ross1000/Turismo5. Sono codici regionali di regioni diverse.
Come ottengo il CIN se ho già il CIR? Per le strutture siciliane con CIR, il CIN si richiede sulla BDSR (bdsr.ministeroturismo.gov.it) con SPID/CIE dal 10 luglio 2024. Le due piattaforme operano in interoperabilità.
Quanto costano CIR e CIN? Entrambi gratuiti. Costi indiretti: SPID (gratuito base), kit sicurezza (80-150 €), polizza RC se dovuta (80-250 €/anno), targa esterna (10-25 €).
Devo richiedere CIR e CIN per ogni immobile? Sì, uno per ogni unità immobiliare destinata a locazione turistica, con i rispettivi dati catastali.
Dove trasmetto le presenze degli ospiti in Sicilia? Tramite Turist@t / ROSS1000 (statistica regionale dell’Osservatorio Turistico). È un adempimento separato dalla comunicazione ad Alloggiati Web (Questura, sicurezza pubblica).
Il CIN scade? No. Resta valido finché l’immobile è destinato a locazione turistica. Va aggiornato se cambiano titolare, indirizzo o destinazione d’uso. La polizza RC, se dovuta, va rinnovata annualmente.
Cosa fare adesso
Se stai per affittare in Sicilia (o devi adeguarti entro il 30 giugno 2026):
- Attiva SPID o CIE se non li hai
- Verifica la tua tipologia (locazione turistica pura, casa vacanza, B&B) — determina polizza RC e obblighi
- Compra il kit di sicurezza (estintore + rilevatori certificati)
- Stipula la polizza RC se dovuta
- Presenta la CIA (o SCIA) al SUAP del Comune
- Accreditati su Turist@t (
osservatorioturistico.regione.sicilia.it) e ottieni il CIR - Accedi a BDSR (
bdsr.ministeroturismo.gov.it) e richiedi il CIN - Esponi CIR e CIN insieme, all’esterno e in tutti gli annunci
- Invia la PEC di adeguamento al Dipartimento del Turismo (se attività preesistente, entro il 30 giugno 2026)
- Iscriviti ad Alloggiati Web e configura la trasmissione presenze su Turist@t
Per gli altri adempimenti e le guide locali, consulta:
- CIN per host privati spiegato senza sigle — la guida nazionale completa
- CIN Toscana, CIN Lombardia, CIN Puglia — confronto con altre regioni
- Imposta di soggiorno a Cefalù — la guida siciliana specifica
- Kit sicurezza obbligatorio — estintore e rilevatori per il CIN
- Self check-in e Alloggiati Web 2026
- Tassazione affitti brevi 2026 e cedolare secca
- Da dove inizio? — la guida per chi parte da zero
Hai una situazione particolare in Sicilia (struttura nelle isole, casa nel centro storico con vincoli, dubbio sulla tipologia e sulla polizza RC)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.
Questa guida è informativa e basata sulla normativa nazionale e regionale siciliana in vigore a giugno 2026. Fonti principali: art. 13-ter D.L. 145/2023 convertito con L. 191/2023, Legge Regionale Siciliana 25 febbraio 2025 n. 6, Decreto Assessoriale 2104 del 25 giugno 2025, Circolare Regione Siciliana 26/9/2022 n. 31913 (istituzione CIR), normativa dell’Osservatorio Turistico Regione Siciliana (Turist@t), Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Le procedure e le scadenze evolvono: verifica sempre sui portali ufficiali (bdsr.ministeroturismo.gov.it, osservatorioturistico.regione.sicilia.it) e sul sito del Dipartimento del Turismo della Regione Siciliana.
