Imposta di soggiorno Matera 2026: tariffe, regole e il dibattito sull’aumento
Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2026
Affitti casa nei Sassi, nel Borgo Antico, o in una delle zone turistiche della Matera che da Capitale Europea della Cultura 2019 in poi è esplosa come destinazione internazionale? L’imposta di soggiorno è una delle voci che vedi addebitata sulle prenotazioni Airbnb e Booking, e probabilmente ti sei chiesto come funziona dietro le quinte.
Matera è un caso particolarmente interessante nel panorama italiano. Da un lato, ha una crescita turistica robusta — oltre 600.000 presenze annue nel 2025, con tariffe medie tra le più alte del Sud Italia per gli appartamenti nel centro storico. Dall’altro, è una città dove il dibattito sull’imposta di soggiorno è vivo e politicamente caldo: ad aprile 2026 le associazioni di categoria hanno espresso fermo dissenso a un possibile ulteriore aumento, in un confronto pubblico tra Comune e operatori che continua. Per chi affitta una casa qui, capire le regole non è solo questione di adempimenti: è anche capire dove sta andando il mercato.
💡 Sintesi: a Matera l’imposta di soggiorno per case e appartamenti uso turistico è di 4 € a notte a persona, applicata tutto l’anno. Si paga al massimo per 10 pernottamenti consecutivi — uno dei tetti più alti d’Italia. I minori sotto i 14 anni sono esenti. Il versamento avviene tramite portale comunale dedicato e bollettino PagoPA.
Matera oggi: il contesto turistico che giustifica le tariffe
Per capire perché l’imposta di soggiorno a Matera è impostata su tariffe medio-alte (4 € a notte rispetto ai 2 € di Polignano o Forte dei Marmi), serve guardare al contesto economico-turistico della città.
Matera è patrimonio UNESCO dal 1993 ed è stata Capitale Europea della Cultura 2019, due eventi che hanno trasformato strutturalmente la sua dinamica turistica. Prima del 2010, era una destinazione di nicchia con qualche decina di B&B; oggi conta centinaia di strutture extralberghiere registrate, con tariffe che spaziano da 80 a 350 € a notte a seconda della zona e della tipologia di immobile.
Le caratteristiche del turismo materano:
- Stagione lunga: a differenza di Forte dei Marmi (3,5 mesi) o Lucca (8 mesi parziali), Matera è viva turisticamente tutto l’anno, con punte tra aprile-giugno (primavera fresca, ideale per i Sassi), settembre-novembre (foliage, ulivi, eventi culturali) e dicembre (Presepe Vivente nei Sassi)
- Internazionalizzazione alta: il 50-60% dei turisti è straniero (USA, Germania, Francia, UK), con permanenze medie più lunghe (3-5 notti) rispetto ad altre città italiane
- Soggiorni medio-lunghi: il visitatore tipico di Matera non è un turista mordi-e-fuggi ma un viaggiatore culturale che resta diversi giorni
- Tariffa unica: a differenza di altri grandi Comuni dove le tariffe sono stratificate (hotel 5★ vs B&B), a Matera la struttura tariffaria è più semplice
Il gettito 2025 dell’imposta di soggiorno è stato di circa 1,5 milioni di euro, con un trend in crescita costante negli ultimi 4 anni. Ed è proprio questa crescita ad aver alimentato, ad aprile 2026, il dibattito sull’eventuale ulteriore innalzamento delle tariffe — vedremo dopo come questo possa interessarti come host.
Tariffa per locazioni brevi: 4 euro a notte
Il regolamento comunale di Matera prevede tariffe articolate per tipologia di struttura. Per chi affitta un appartamento, una casa nei Sassi o un B&B familiare, la tariffa applicabile è di 4 euro a notte a persona.
Tabella delle tariffe in vigore nel 2026:
| Tipologia struttura | Tariffa €/notte/persona |
|---|---|
| Locazioni brevi (case e appartamenti uso turistico) | 4,00 € |
| B&B, affittacamere, case vacanze, residence | 4,00 € |
| Hotel 4-5 stelle e strutture extra-lusso | 4,00 € |
| Hotel 3 stelle | 3,00 € |
| Hotel 1-2 stelle, agriturismi | 2,00 € |
| Campeggi, ostelli | 2,00 € |
Una particolarità rispetto ad altri grandi Comuni italiani: a Matera la tariffa per le strutture extralberghiere è la stessa degli hotel di alta gamma. È una scelta deliberata dell’amministrazione, motivata dal fatto che molti appartamenti nei Sassi sono in sostanza equivalenti per qualità e prezzo a hotel boutique. Il Comune non distingue.
💡 Per dare un riferimento concreto: una famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 figli adolescenti di 16 e 12 anni) che soggiorna 5 notti in un appartamento materano paga 3 × 4 × 5 = 60 euro totali di imposta di soggiorno (il figlio di 12 anni è esente perché sotto i 14 anni). Su un canone tipico di 600-1.200 € per 5 notti, l’incidenza è del 5-10%.
I 10 pernottamenti consecutivi: il tetto più alto d’Italia
L’imposta a Matera si applica fino a un massimo di 10 pernottamenti consecutivi per persona. È uno dei tetti più alti applicati in Italia (la media è 5-7 notti, mentre Roma e Firenze stanno a 7).
Questa scelta riflette il fatto che a Matera molti turisti restano effettivamente più a lungo — viaggiatori internazionali che fanno della Basilicata e Puglia la destinazione di vacanza di 7-10 giorni. Per chi gestisce affitti brevi, questo significa:
- Soggiorni di 14-15 notti: l’ospite paga solo le prime 10
- Soggiorni di 5-7 notti: l’ospite paga tutto
- Soggiorni di 21+ notti (smart worker, ricercatori in residenza, ecc.): l’ospite paga solo le prime 10. Differenza enorme rispetto al regime nazionale dove molti Comuni hanno tetti molto più bassi.
In altre parole, Matera incentiva i soggiorni medio-lunghi: una scelta che, se gestita con strategia di tariffazione, può tradursi in un vantaggio commerciale per host che attraggono questa tipologia di ospiti.
Le esenzioni: 14 anni e categorie standard
Il regolamento comunale di Matera segue lo standard italiano per le esenzioni, con una soglia di 14 anni per i minori (in linea con la maggior parte dei Comuni del Centro-Sud). Categorie esenti:
- Bambini fino al compimento del 14° anno di età
- Persone con disabilità (Legge 104/92, art. 3 comma 3) e un loro accompagnatore
- Pazienti che si trovano in cura presso strutture sanitarie nel territorio comunale e i loro accompagnatori
- Volontari di protezione civile durante operazioni di emergenza
- Forze dell’ordine in servizio operativo nel Comune
- Personale della struttura ricettiva che vi pernotti per servizio
- Autisti di pullman e accompagnatori turistici (uno ogni 25 ospiti)
- Soggetti che pernottano in occasione di eventi istituzionali del Comune (raro, ma previsto)
Per applicare l’esenzione, l’ospite deve compilare un modulo di autocertificazione scaricabile dal sito del Comune, con documenti giustificativi (carta d’identità per età, certificato di disabilità, ecc.). Il modulo va conservato dal gestore della struttura per 5 anni dalla data del soggiorno.
Il dibattito di aprile 2026: cosa potrebbe cambiare
Una novità importante che vale la pena conoscere: ad aprile 2026, una coalizione di associazioni di categoria (Cna, Confcommercio, Confesercenti Assoturismo, Consorzio Albergatori Matera, Associazione B&B Matera, Confindustria Basilicata e altre) ha pubblicamente espresso fermo dissenso a un possibile ulteriore aumento dell’imposta di soggiorno proposto dal Sindaco Antonio Nicoletti.
Le argomentazioni delle associazioni:
- Il turismo internazionale è in contrazione per la cancellazione di rotte aeree e l’aumento dei costi energetici
- Un ulteriore aggravio rischia di spingere Matera verso un modello di “turismo giornaliero” (visite mordi-e-fuggi senza pernottamento), penalizzando le strutture ricettive
- Le associazioni chiedono concertazione preventiva e una revisione del Bando Eventi per la valorizzazione turistica
- Una richiesta tecnica concreta è l’attivazione di una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per il pagamento tramite F24, in alternativa al PagoPA attuale
Cosa significa per te come host:
- A maggio 2026 le tariffe sono confermate a 4 €: nessun aumento è ancora entrato in vigore
- Possibili evoluzioni nei prossimi mesi: l’amministrazione potrebbe decidere di posticipare l’aumento, modificarlo, o procedere comunque
- Tieni d’occhio gli aggiornamenti: se l’aumento passasse (es. a 5 € per appartamenti), dovresti riconfigurare immediatamente il software gestionale e aggiornare la comunicazione agli ospiti
Iscriviti alla newsletter del sito (sotto, in fondo all’articolo) per ricevere notifiche specifiche se la tariffa di Matera cambia.
Il sistema di gestione: portale comunale Matera
Il Comune di Matera utilizza un portale comunale dedicato per la gestione dell’imposta di soggiorno, accessibile dai gestori delle strutture ricettive con SPID o CIE. La piattaforma è specifica del Comune (non si appoggia a sistemi nazionali tipo PayTourist o Tourist Tax), il che significa che ha caratteristiche operative leggermente diverse rispetto ad altre città.
Cosa puoi fare attraverso il portale:
- Registrare la tua struttura con dati catastali, posti letto, tipologia
- Comunicare le presenze mensili al Comune
- Gestire le esenzioni caricando le autocertificazioni
- Generare il bollettino PagoPA per il versamento mensile
- Consultare lo storico delle dichiarazioni e dei versamenti
L’iscrizione al portale richiede un primo contatto con l’Ufficio Tributi del Comune di Matera:
- Sede: Via Alvino, Matera
- Email: tributi@pec.comune.matera.it (PEC) — info.tributi@comune.matera.it (PEO)
- Sito:
comune.matera.it→ sezione Tributi → Imposta di Soggiorno
Tempi tipici di attivazione: 5-15 giorni lavorativi (può rallentare in alta stagione).
Versamento: PagoPA esclusivo (con possibile F24 in arrivo)
Attualmente a Matera i versamenti dell’imposta di soggiorno avvengono esclusivamente tramite PagoPA, con bollettino generato dal portale comunale. Le modalità di pagamento accettate:
- App IO (la più rapida)
- Home banking della tua banca
- Sportelli ATM abilitati
- Tabaccherie Banca5 e SisalPay
- Uffici postali
Una delle richieste delle associazioni di categoria nel dibattito 2026 è proprio l’attivazione di una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per il pagamento tramite F24, modello già adottato da molti Comuni italiani (Polignano è uno di questi). L’F24 sarebbe più vantaggioso per gli host che gestiscono pluri-immobili o che fanno consolidamenti fiscali. Al momento (maggio 2026) la convenzione non è ancora attiva.
Scadenze: cadenza mensile e DICA annuale
Matera applica una cadenza mensile per le comunicazioni e i versamenti:
| Periodo | Scadenza dichiarazione e versamento |
|---|---|
| Gennaio | Entro il 16 febbraio |
| Febbraio | Entro il 16 marzo |
| … | … (ogni mese, sempre il 16 del mese successivo) |
| Dicembre | Entro il 16 gennaio dell’anno successivo |
Anche nei mesi senza ospiti (rari per Matera, dato che la stagione è lunga), la dichiarazione “zero” è obbligatoria se sei registrato sul portale.
Inoltre: dichiarazione DICA ministeriale annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo, presso l’Agenzia delle Entrate. Per i soggiorni 2026, scadenza 30 giugno 2027.
Airbnb e Matera: nessuna integrazione automatica
A maggio 2026, Airbnb non ha attivato la riscossione automatica dell’imposta di soggiorno per Matera. Questo significa che:
- Gli ospiti non vedono l’imposta addebitata in fase di prenotazione su Airbnb
- Tu come host devi raccoglierla all’arrivo (in contanti, POS, link di pagamento separato)
- Tu sei responsabile del versamento al Comune tramite portale
Strategia operativa consigliata per host materani:
- Inserisci nella descrizione dell’annuncio Airbnb la formula “L’imposta di soggiorno comunale di 4 € a persona a notte (max 10 notti per ospite, esenti minori sotto 14 anni) è dovuta in aggiunta al canone e si paga al check-in”
- Riscuoti all’arrivo (preferibilmente non in contanti per ragioni di tracciabilità: usa Stripe, Satispay, PayPal con QR code, o bonifico immediato)
- Rilascia ricevuta nominativa all’ospite (modulo standard del Comune)
- Comunica le presenze mensili sul portale entro il 16 del mese successivo
- Versa con PagoPA entro la stessa scadenza
Per Booking, Vrbo, Casa Vacanze.it: stessa procedura. Per chi prenota direttamente tramite il tuo sito o passaparola: idem.
Casi particolari per host materani
A Matera ci sono alcune situazioni specifiche che vale la pena chiarire.
Affitto di casa nei Sassi
Le case nei Sassi sono soggette a regole urbanistiche aggiuntive (zona UNESCO, regolamento di tutela del paesaggio). Dal punto di vista dell’imposta di soggiorno non cambia nulla rispetto a un appartamento in altra zona: tariffa 4 €, regole standard. Cambiano invece le regole di ristrutturazione, manutenzione e autorizzazioni — temi che esulano da questa guida ma vanno verificati con il SUE/SUAP del Comune prima di iniziare l’attività.
Casa di proprietà familiare ereditata
Caso comune a Matera, dove molte famiglie locali possiedono case nei Sassi o nel centro storico tramandate da generazioni. Se la casa è ereditata, devi prima completare la dichiarazione di successione e voltura catastale (vedi la nostra guida iniziale per chi parte da zero), poi iscriverti al portale dell’imposta di soggiorno e procedere normalmente.
Soggiorni di studenti universitari o ricercatori
Matera ospita una sede dell’Università di Matera e un Polo del Cnr; chi affitta a studenti per soggiorni superiori a 30 giorni (locazione transitoria) non rientra nel regime degli affitti brevi e quindi non si applica l’imposta di soggiorno. Per soggiorni inferiori a 30 giorni, anche se a studenti o ricercatori, si applica.
Affitto a gruppi numerosi (es. famiglie allargate, gruppi di amici)
Per gruppi di 5-8 persone, fai attenzione al calcolo: ogni persona paga 4 € a notte, ma il tetto a 10 notti consecutive vale per ogni singolo ospite. Quindi un gruppo di 6 persone su 7 notti paga 6 × 4 × 7 = 168 €.
Casa con piscina o servizi premium
Tariffa standard 4 €. La presenza di servizi premium (piscina, area benessere, parcheggio privato) non modifica la tariffa di imposta di soggiorno, ma può giustificare un canone più alto.
Errori comuni a Matera
Tre errori specifici che vedo ricorrere tra gli host materani:
1. Confondere le regole di Matera con quelle di Bari o di altre città del Sud. Matera ha tariffa 4 € (più alta di molte città del Sud) e tetto a 10 notti (più alto della media). Non importare regole da altri Comuni.
2. Dimenticare la dichiarazione “zero” nei mesi morti. Anche se a gennaio o febbraio hai poche prenotazioni, devi presentare la dichiarazione mensile sul portale. Saltarla = sanzione amministrativa.
3. Non aggiornare la tariffa se cambia nel corso del 2026. Visto il dibattito politico in corso, esiste la possibilità che le tariffe vengano modificate. Verifica almeno trimestralmente sul sito del Comune.
Domande frequenti
Quanto pago di imposta di soggiorno se affitto casa a Matera per una settimana a una famiglia? Una famiglia di 4 persone (2 adulti + 2 ragazzi sopra i 14 anni) per 7 notti: 4 × 4 × 7 = 112 € totali. Se uno dei due ragazzi è sotto i 14 anni, scende a 3 × 4 × 7 = 84 €.
A Matera l’imposta si applica anche d’inverno? Sì, tutto l’anno. A differenza di Forte dei Marmi (solo estate) o Lucca (solo aprile-dicembre), Matera applica l’imposta in tutti i 12 mesi. Coerente con la stagione turistica diffusa.
Cosa significa che il Comune sta valutando un aumento? Ad aprile 2026 il Sindaco ha pubblicamente parlato di possibile aumento delle tariffe. Le associazioni di categoria si oppongono. Al momento (maggio 2026) nessun aumento è entrato in vigore: le tariffe restano 4 €. Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere notifiche se cambia qualcosa.
Posso pagare con F24 invece che PagoPA? Al momento no, Matera non ha la convenzione con l’Agenzia delle Entrate per il pagamento F24. Le associazioni di categoria stanno chiedendo l’attivazione, ma nel maggio 2026 il PagoPA è l’unica modalità.
A Matera Airbnb riscuote automaticamente l’imposta come a Lucca? No. Airbnb non ha l’accordo con il Comune di Matera. Devi riscuotere e versare tu.
Devo iscrivermi al portale anche se affitto solo qualche giorno l’anno? Sì. Anche per un solo soggiorno annuale, la registrazione sul portale comunale è obbligatoria.
Le strutture nei Sassi pagano una tariffa speciale? No. Tariffa standard 4 € come per qualsiasi altro appartamento materano. Le regole specifiche dei Sassi riguardano altri ambiti (urbanistica, ristrutturazioni), non l’imposta di soggiorno.
I 10 pernottamenti del tetto sono “consecutivi” o “totali”? Consecutivi. Un ospite che resta 14 notti consecutive paga 10. Lo stesso ospite che torna in due soggiorni separati di 7+7 notti paga 14 (perché ogni soggiorno riparte dal contatore zero).
Cosa devo fare se l’ospite si rifiuta di pagare l’imposta? Procedura standard: l’ospite deve firmare il modulo di rifiuto, tu lo invii al Comune, il Comune procede direttamente verso l’ospite. Senza il modulo, l’imposta resta a carico tuo.
Posso usare un software gestionale per automatizzare le comunicazioni? Sì. Smoobu, Lodgify e altri PMS gestiscono nativamente l’imposta di Matera. Configuri tariffa, esenzioni, tetto notti, e il software calcola tutto in automatico per ogni prenotazione. Vedi la nostra guida ai migliori software per piccoli host.
Cosa fare adesso
Se hai una casa a Matera da mettere in regola con l’imposta di soggiorno:
- Verifica il regolamento attuale sul sito del Comune di Matera (sezione Tributi → Imposta di Soggiorno), con eventuali aggiornamenti del 2026
- Iscriviti al portale comunale contattando l’Ufficio Tributi via PEC
- Scarica i moduli di esenzione e tienili pronti per gli ospiti che ne hanno diritto
- Configura il software gestionale (Smoobu, Lodgify, Octorate) con tariffa 4 €/notte, tetto 10 notti consecutive, esenzione under 14
- Aggiungi la formula informativa alla descrizione dell’annuncio Airbnb/Booking/Vrbo
- Imposta promemoria mensili il giorno 10 di ogni mese per dichiarazione e versamento PagoPA entro il 16
- Conserva tutta la documentazione per 5 anni
- Iscriviti alla nostra newsletter per essere avvisato se le tariffe Matera cambiano (vedi sotto)
Per la procedura completa di apertura attività e per gli adempimenti correlati (CIN, Alloggiati Web, dichiarazione redditi), consulta le altre nostre guide:
- Da dove inizio? La guida per chi parte da zero
- CIN per host privati spiegato senza sigle
- Tassazione affitti brevi 2026: cedolare 21% e 26%
- Alloggiati Web 2026: come comunicare gli ospiti alla Polizia
- Imposta di soggiorno: la guida nazionale per host privati
- Migliori software gestionali per piccoli host
Hai una situazione particolare a Matera (es. casa nei Sassi con vincoli urbanistici, immobile in comproprietà tra eredi, gestione tramite property manager locale)? Scrivici a info@affittitranquilli.it. Rispondiamo a tutti.
Questa guida è informativa e basata sul Regolamento dell’Imposta di Soggiorno del Comune di Matera in vigore a maggio 2026. Le tariffe e le procedure possono cambiare con nuove delibere comunali, soprattutto considerando il dibattito politico in corso sull’eventuale aumento delle tariffe (aprile 2026). Verifica sempre direttamente sul sito del Comune di Matera (comune.matera.it) le disposizioni più recenti. Fonti principali: Regolamento comunale Imposta di Soggiorno del Comune di Matera, D.Lgs. 23/2011 art. 4, art. 4 D.L. 50/2017, articoli ANSA aprile 2026 sul dibattito tariffario.
